Regione

Il Cerchio magico? Non esiste. Parola di Renzo Bossi

Renzo Bossi

Anche Renzo Bossi, detto il “Trota”, dice la sua sulla manifestazione di domenica scorsa a Milano, in piazza Duomo. Esternazioni a margine della seduta del Consiglio regionale, che si è riunito oggi pomeriggio. “I fischi dei militanti erano rivolti a Monti e al suo governo, non a mio padre”, ha dichiarato il figlio del Senatur. Quanto alle immagini, chiarissime, dei fischi a Bossi, il figlio spiega: “le immagini e l’audio non erano in sincrono. Per questo, i fischi sembravano rivolti a papà”.

Quanto al futuro dell’alleanza tra Carroccio e Pdl, Renzo Bossi commenta: “Seguiremo le scelte del segretario federale (cioè il Senatur, ndr), non abbiamo paura certo di lasciare le poltrone, non siamo qui per questo”. Il figlio del leader del Carroccio ha sottolineato che c’è una questione politica. “Non possiamo rischiare di sostenere il governo lombardo con chi sostiene a Roma il governo Monti, mentre la questione morale è che ci sono stati troppi arresti e noi rischiamo di non poter più sostenere il governo regionale”.

Infine, nessun Cerchio magico, tanto presente sui cartelli della manifestazione. “Nessun cerchio magico. Se i militanti hanno scritto cartelli – ha concluso Renzo – hanno sbagliato. Si sono fatti influenzare dai media che continuano a giocare su questo tema”.

24 gennaio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Il Cerchio magico? Non esiste. Parola di Renzo Bossi

  1. Secondino Tranquilli il 25 gennaio 2012, ore 18:09

    Il Trota parla di questione morale e poltrone…lui? E nega l’evidenza dei fischi? Ma un po’ di pudore…non è sempre necessario parlare…

  2. Ferdinando il 25 gennaio 2012, ore 18:27

    Per favore qualcuno spieghi al Trota:
    1 – che cos’è un cerchio
    2 – che cosa vuole dire magico
    3 – che cosa vuole dire “cerchio magico”

Rispondi