Cinema

Torna in dvd “Una jena”, poliziottesco in salsa bosina

Un fotogramma del film

Un po’ un hard boiled “de noantri”, “Una jena in cassaforte”, b-movie firmato Cesare Canevari nel fatidico anno 1968, un’ottantina di minuti che raccontano di una banda alle prese con una cassaforte che custodisce il bottino di una rapina. Filmetto dimenticabile, se non per il fatto che quella pellicola venne realizzata proprio a Varese, negli interni ed esterni di Villa Toeplitz. Un dettaglio che ha portato a rispolverare la pellicola e a riscoprirla.

Tensione e diffidenza, cupidigia ed erotismo soft sono gli ingredienti della pellicola, che uscì anche un titolo alternativo: “Hybrid”. Il poliziottesco in salsa bosina è stato riprodotto in dvd e oggi fa mostra di sè nei negozi, accanto ad altre pellicole simili, in un’orgia di poliziotteschi che negli ultimi anni, forse per l’incauto apprezzamento di Quentin Tarantino, sono tornati di moda.

A riproporlo sugli scaffali, un marchio mitico per gli amanti del vintage cinematografico, la Nocturno, che ripropone il film con il vietato ai 14 anni di prammatica.

Ma nel dvd non mancano neppure gli extra, che comprendono anche una serie di interviste: al regista Canevari, a Ninì della Misericordia, produttore della pellicola e patron dell’intera operazione-nostalgia, a Sandro Pizzochero (uno degli interpreti, nella pellicola col nome di Alex Morrison). Interviste rigorosamente bipartisan alle due testate cartacee varesine: per “La Provincia di Varese”, Adriana Morlacchi, e per “La Prealpina”, Diego Pisati. Titolo degli extra, assolutamente geniale, “Hybrid, sette ospiti per un  massacro”.

21 gennaio 2012
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