Varese

Il romanzo della Manzon riempie la Libreria del Corso

Un momento dell'incontro alla Libreria del Corso

La Libreria del Corso si conferma spazio per gli amanti dei libri, che accorrono numerosi ad ogni evento organizzato dalla libreria di Corso Matteotti. E’ accaduto anche oggi, quando un potente altoparlante amplificava in corso la presentazione che si stava svolgendo tra gli scaffali e dietro la bella vetrina.  Appuntamento organizzato, in collaborazione con la libreria, dall’associazione “La Curiosità Letteraria”, che da tempo si segnala per una serie di iniziative originali. Nel tardo pomeriggio è stato presentato il romanzo di Federica Manzon, “Di fama e di sventura” (Mondadori), vincitrice del Premio Carige 2011, del Premio Asti d’Appello 2011 e finalista al Campiello 2011. A guidare il brillante dibattito la brava scrittrice Patrizia Emilitri Ruspa, tra le più “gettonate” presentatrici di volumi in città.

L’autrice trentunenne, impegnata nella bella rassegna Pordenonelegge, ha parlato del suo romanzo, dei personaggi, della sottile linea di confine esistente tra storia e immaginazione. Un racconto che è stato seguito da un gruppo numeroso di varesini fuori dalla libreria. Incalzata dalle domande della curiosa Emilitri Ruspa e accompagnata dalle letture dell’affacsinante Raffaella Bossi, la scrittrice ha proposto una storia ricca di intreccio, con una  capacità notevole di suggerire dettagli sui personaggi, raccontare “dietro alle quinte” della sua scrittura, svelare qualche radice famigliare che ha suggerito qualche momento del volume.

Un invito alla lettura fatto con leggerezza, e con la simpatia naturale della scrittrice, che è stata invitata dopo una lettura da parte di tutte le componenti dell’associazione guidata da Roberta Galparoli e dalla Bossi.

21 gennaio 2012
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3 commenti a “Il romanzo della Manzon riempie la Libreria del Corso

  1. Giuseppe Battarino il 22 gennaio 2012, ore 10:05

    “La Curiosità Letteraria” si sta rivelando una realtà culturale dinamica che ha come valore aggiunto un atteggiamento non paludato, davvero curioso per la letteratura e la lettura e improntato a una sorridente capacità di dialogo che rende interessante, e anche piacevole, collaborare con Emilitri, Galparoli, Bossi & co

  2. Giuliana Piatti il 23 gennaio 2012, ore 18:29

    Insolita e intrigante è l’iniziativa ideata da questa Associazione delle serate
    “risotto in giallo”, per vivere una narrazione che si colora di “mistero”

  3. Paolo Franchini, Varese il 24 gennaio 2012, ore 09:26

    Il “giallo”, purtroppo, è da sempre oggetto di critiche più o meno velate, ma alla fine funziona e lascia tutti contenti. In un modo o nell’altro. Che piaccia o meno.

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