Varese

Piazzetta Liala, un restyling contro il degrado

L'assessore comunale, Stefano Clerici

Atti vandalici e incuria hanno convinto il Comune di Varese a rimettere mano alla piazzetta dedicata alla scrittrice Liala, che si apre tra via Del Cairo e via Robbioni. Un restayling necessario, forse pure tardivo, dato che è da lungo tempo che la piazzetta offre di sè un aspetto a dir poco desolante.

Questa mattina, taglio del nastro della nuova piazzetta alla presenza del sindaco di Varese, Attilio Fontana, e dell’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici. Un restyling che ha fatto giustizia dell’ultimo atto dei balordi che hanno preso di mira l’angolo a pochi passi da Palazzo Estense. “Nel periodo di Halloween - ha ricordato l’assessore - è stata divelta la panchina. Abbiamo dunque deciso la sistemazione a costo zero per l’amministrazione, a parte le ore di lavoro, essendo impegnati operai del Comune”.

Un restyling che ha utilizzato materiali di recupero, come l’acciottolato e la nuova panchina. La fontana è stata ridipinta, così come la rastrelliera per le due ruote. Per il prato sono state utilizzate le zolle ricavate dal Giardino d’inverno realizzato in piazza Monte Grappa dai Florovivaisti in occasione delle festività natalizie. Un capitolo a parte, quello dell’illuminazione: la piazzetta resta poco illuminata, per la sua collocazione. Ora sono stati posizionati due luci a led, e le nuove piante che sono state piantate vivono anche con poca luce. Infine, è stata installata una telecamera, che vigilerà sulla piazzetta. Il vialetto di attraversamento è stato livellato e sono state piantate nuove aiuole con edera, bosso, agrifoglio e oleandri.

Il sindaco Fontana, che ha espresso soddisfazione i lavori realizzati nella piazzetta che ricorda una grande scrittrice del territorio, ha poi rivolto un appello ai cittadini: “Un appello – ha detto Fontana – a collaborare nel rispetto del bene pubblico, soprattutto di questi tempi in cui faticosamente l’amministrazione riesce a  fare i lavori. Liala aveva tante lettrici, un vasto pubblico. E’ giusto che sia ricordata in modo dignitoso”.

20 gennaio 2012
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