Politica

Decreto Monti, semaforo verde per le liberalizzazioni

Semaforo verde del Consiglio dei ministri, dopo una riunione-fiume di 8 ore, al pacchetto liberalizzazioni con un unico decreto legge. Un momento decisivo per il governo Monti, che punta a più concorrenza e più spazio per i giovani, riconoscimento del merito e meno privilegi. Un modo di riassumere, da parte di Monti, il provvedimento ‘Cresci Italia’. Il Professore ha sottolineato che il decreto va nella direzione dell’equita.

Un pacchetto di riforme strutturali per la crescita, come ha rimarcato il premier. “L’economia italiana è stata frenata – ha detto Monti – da tre grandi vincoli: insufficiente concorrenza dei mercati, inadeguatezza delle infrastrutturali e grande complicazione dele procedure amministrative in tutti i campi”. Il decreto sulle liberalizzazioni, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, si impegna sul fronte della concorrenza e delle infrastrutture. Mentre il provvedimento sulla semplificazione amministrativa sarà approvato la prossima settimana. “Oggi portiamo all’attenzione una parte e la prossima settimana un’altra parte”, ha detto Monti.

Tra le misure contenute nel decreto, la crescita delle farmacie in Italia da 18 a 23mila. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Balduzzi a proposito del decreto sulle liberalizzazioni. Previsti anche sconti anche per i farmaci di fascia A pagati direttamente dal cliente. Gli sconti sui farmaci di fascia C erano già possibili. Il decreto legge sulle liberalizzazioni attua immediatamente l’abolizione delle tariffe professionali. Lo rende noto il ministro della Giustizia Severino. Ci saranno 500 notai in più in Italia. Ogni tre anni verra’ verificato il rapporto fra abitanti e notai.

Altra novità contenuta nel provvedimento varato oggi anche la nascita della Società Semplificata a Responsabilità Limitata (Ssrl). Gli under 35 potranno creare una ssrl con un capitale di un solo euro. Lo rende noto sul dl liberalizzazioni il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. “E’ stata istituita – ha detto – una nuova società, società semplificata a responsabilità limitata, per consentire ai giovani sotto i 35 annni un avvio immediato di attività anche per chi è privo di mezzi. Basterà un euro di capitale – ha aggiunto Catricalà – e non servirà il notaio”.

20 gennaio 2012
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Un commento a “Decreto Monti, semaforo verde per le liberalizzazioni

  1. gerva il 20 gennaio 2012, ore 21:36

    Manca la liberalizzazione delle armi da fuoco , della canapa indiana e della prostituzione.

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