Varese

Piante abbattute a Casbeno, la Provincia sarà multata

Il luogo dell'abbattimento a Villa Recalcati

Alberi e piante abbattute a Villa Recalcati: chi ha dato l’ordine di fare partire le motoseghe? Sembra un mistero, che giorno dopo giorno si rivela sempre più ingarbugliato. Non si sta parlando di tutte le piante abbattute a Casbeno, in gran parte regolarmente autorizzate, ma di tre piante, una betulla e di due piante di lauro. Tre piante che rischiano di diventare un problema politico, “casus belli” di uno scontro che può accendersi tra Palazzo Estense e Villa Recalcati. In questo momento è in corso una verifica, ma pare che la squadra della Provincia abbia ecceduto, abbattendo anche piante non autorizzate.

“Stiamo facendo una verifica, ma le tre piante non erano comprese nell’autorizzazione”, dichiara l’assessore alla Tutela ambientale del Comune di Varese, Stefano Clerici. Tutto parte da una Conferenza dei servizi che si tenne nello scorso dicembre, una riunione in cui venne fuori il problema. “Una Conferenza servizi alla quale il mio assessorato non è stato neppure invitato”, rimarca Clerici. E questo è un primo problema. Ma c’è di più. Come racconta Clerici, in quella riunione il dirigente dell’Urbanistica Gardelli stoppò il taglio, facendo presente che l’abbattimento degli alberi avrebbe dovuto passare prima da Assessorato Verde Pubblico e dalla Commissione Paesaggio, cosa che non si verificò. Ma le piante furono ugualmente abbattute.

Dunque, per ricapitolare, piante abbattute, ma senza l’ok del Comune. A questo punto, incalza l’assessore Clerici, “ognuno si dovrà assumere le sue responsabilità, Provincia compresa”. Scatterà una sanzione di tremila euro nei confronti di Villa Recalcati, e potrebbero esserci anche conseguenze penali.

19 gennaio 2012
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6 commenti a “Piante abbattute a Casbeno, la Provincia sarà multata

  1. ombretta diaferia il 19 gennaio 2012, ore 20:02

    grazie.
    quando l’informzione è corretta nulla passa sotto silenzio.

  2. Marco Viganò il 19 gennaio 2012, ore 21:29

    Multa di tremila euro e i signori han la coscienza pulita?
    Sì, solo un piccolo disguido tra commissioni.

    Ma il parcheggio INUTILE, chi lo paga, se non noi?
    A chi serve un parcheggio davanti a quello dei mondiali di ciclismo,
    perennemente vuoto al prezzo esagerato di un euro al giorno?
    Utile farlo a benificio dei soliti che vivono di piccole commissioni sui lavori, insoddisfatti dei gettoni e prebende dei politici e A DANNO DEL GIARDINO?

  3. Gregor Samsa il 20 gennaio 2012, ore 10:16

    1000euro a pianta… mumble, mumble… a questo punto, con 20milaeuro circa, direi di aggiungere la terza corsia in viale aguggiari

  4. enrico il 20 gennaio 2012, ore 10:51

    e chi la paghera’ la multa?
    ovviamente gli stessi che pagheranno il parcheggio….

  5. ester il 20 gennaio 2012, ore 14:36

    Ma davvero è proprio il caso di ripeterlo;chi, davanti ad un grande parcheggio inutilizzato,ne farebbe costruire un altro?Una possibile risposta l’ha già data Marco.

  6. vincenzo il 20 gennaio 2012, ore 18:58

    so di privati con la pianta del vicino ,che toglie aria e sole,che hanno penato anni prima di avere il permesso di tagliare…e la mancanza di luce può portare depressione,come la mancanza di verde……ci resta la canna del gas

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