Gallarate

“Mezza stagione” al via sul palco del Teatro Condominio

Il momento dell'intervento del sindaco Guenzani

Si respira aria di Day after, al Teatro Condominio di Gallarate. Dopo la Fondazione culturale e il suo buco da un milione di euro. Dopo i tanti profeti di sventura che non vedevano vie d’uscita. Un’aria che si respira fino a quando non arrivano il sindaco Edoardo Guenzani  e l’assessore alla Cultura Sebastiano Nicosia che lanciano la “mezza stagione” teatrale che che partirà al Condominio il 27 gennaio, con uno spettacolo il Giorno della memoria riservato alle scuole: “Etty Hillesum” con Angela Demattè e con la regia di Andrea Chiodi, spettacolo dedicato ad una grande ebrea olandese laica e amante della vita. Una “mezza stagione” perchè, con i suoi 18 spettacoli, parte, appunto, il 27 gennaio e termina l’1 giugno.

E’ il giorno della svolta. Gallarate volta pagina sia a teatro, che al Maga. Segno di vitalità, sapere cambiare nonostante le macerie. A vincere il bando per organizzare rapidamente una stagione teatrale è stata la società Albachiara, una società presieduta da Miguel Dell’Acqua che ha sempre organizzato concerti. Accanto a lui, come direttore artistico, Filippo De Sanctis, un ticket che sta già dietro il cartellone del Teatro Apollonio di Varese (la gallaratese Grazia Torre curerà le relazioni esterne). Qui la “mezza stagione” di quest’anno e la stagione intera dell’anno prossimo sono coperte dai 130 mila euro che giungono dal Comune grazie al bando. Una cifra che comprende anche le utenze del teatro e tutto il resto. Se al Teatro Condominio Albachiara gestisce tutto, al Teatro del Popolo, invece, il Comune gestisce i contenuti e Albachiara la biglietteria.

Certo, è finito il tempo della grande rivalità tra Varese e Gallarate, tra Apollonio e Condominio. Su 18 titoli in cartellone a Gallarate 7 sono quelli presenti anche a Varese. In prospettiva, saranno sempre più frequenti sinergie ed economie di scala. Tutto questo a svantaggio della diversità tra i cartelloni. Un giudizio definitivo si potrà dare solo il prossimo anno, con una stagione completa al Condominio. Per ora dobbiamo riconoscere che il ticket Dell’Acqua-De Sanctis si è saputo difendere bene.

Non mancano due date per i Legnanesi in “Sem nasu par patì..patem!” (18-19 febbraio), un 8 marzo en travestì all’insegna del divertimento con le sorelle Marinetti (titolo dello spettacolo “Non ce ne importa niente“), mentre il 17 marzo è la volta di “Stasera non escort” , poker di attruci comiche capitanato dalla brava Alessandra Faiella, una fiaba riveduta e corretta da Andrea Gosetti “Il lupo e la bambina“, il 25 marzo, e uno strepitoso incontro “Io non taccio” con don Andrea Gallo, sacerdote genovese dalla parte degli ultimi. Ancora: il 21 aprile “I Fichi d’India Recital” con la coppia Max Cavallari e Bruno Arena. Si preannuncia di grande interesse Simone Cristicchi che, il 24 aprile, proporrà “Li romani in Russia“, per la regia di Alessandro Benvenuti. Ancora: “Il mio cuore è un purè di fragole” di Alberto Pellai il 29 aprile, ”Suicidi? Tangentopoli in commedia” con Bebo Storti il 18 maggio, e “Hanno tutti ragione” di Paolo Sprrentino, con la grandissima Iaia Forte, il 18 maggio. L’1 giugno chiude la stagione lo spettacolo “O patria mia. Giacomo Leopardi e l’Italia” con Corrado Augias.   

Tre i musical: “Peter Pan il musical” con Manuel Frattini (3 e 4 marzo), “La Sirenetta” (il 18 marzo) e “Il Libro della Giungla” (il 15 aprile).  Anche al ballo consacrate tre proposte: “Il lago dei Cigni” con The Russian Statye ballet of Rostov (25 febbraio), “Tango” con Roberto Herrera e La Compagnia Argentina di Tango (il 24 marzo) e, infine, “Cenerentola” con il Balletto di Milano (9 aprile).

Tutto è pronto per partire. Al momento non sono stati ancora resi noti i prezzi degli spettacoli, ma prezzi e vendita dei biglietti sono stati annunciati per la fine della prossima settimana. Inaugurazione della stagione il 3 febbraio, alle ore 21, con lo spettacolo “The night of music” della BLS, scuola di danza gallaratese, e con la presenza dell’attore comico Giancarlo Ratti.

14 gennaio 2012
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