Lettere

Ancora sul Piantone

Indichiamo all’assessore Stefano Clerici che la nostra comunicazione agli uffici comunali e alla stampa in merito al “Piantone” di via Veratti è stata inviata nell’ambito delle nostre attività istituzionali di tutela ambientale (quindi quale nostro preciso dovere) e comunque senza alcun intento polemico ma in base alla viva preoccupazione per le sorti dell’albero

, causata dal tono altamente drammatico delle notizie fornite alla stampa dall’ufficio alla Tutela Ambientale.

Citiamo a campione alcune espressioni quali “I sintomi riscontrati sono allarmanti….il cedro sarebbe in pericolo di sopravvivenza….il cedro sta molto male…..salvate il Piantone”, etc.

Quanto poi alla “divulgazione d’informazioni false e tendenziose” attribuitaci dall’Assessore in merito alle “dimenticanze” in fatto di cure alla pianta noi, non abbiamo affermato che ci sia stata un’incuria, cosa che non potevamo sapere, ma abbiamo solo chiesto, ritenendo poco probabile un collasso improvviso, se fossero stati compiuti tempestivamente tutti i necessari controlli periodici. Quest’accertamento peraltro non era proposto quale “processo” ai manutentori bensì come utile fattore di analisi per meglio interpretare l’esistenza, l’iter e la consistenza del processo degenerativo.

Ribadiamo quindi gli intenti positivi del nostro intervento, che riteniamo abbia costituito comunque un utile contributo a un processo informativo e di trasparenza sulle condizioni di salute della pianta in considerazione dei chiarimenti ufficiali che ha prodotto e non possiamo che augurare buon lavoro ai tecnici che si stanno occupando del problema. Speriamo di conoscere al più presto il responso degli esami in corso e a tal proposito ribadiamo la richiesta di essere informati in tempo reale sugli sviluppi della situazione.

In quanto all’incremento d’inquinamento presente nel contesto ambientale in cui si trova il cedro di via Veratti, a noi noto anche per averlo spesso sottolineato in precedenza, si potrebbe allargare il discorso alla criticità della viabilità varesina ma non vorremmo essere considerati “polemici” e quindi rinviamo il discorso ad altra occasione, precisando che il contenimento dell’inquinamento urbano è cosa utile oltre che per le piante anche per i cittadini.

Vogliamo infine sottolineare come, anche grazie al nostro intervento, si sia evidenziato come sia la stampa sia il Comune abbiano riaffermato ripetutamente e con forza il sentimento diffuso tra i cittadini di attaccamento al Piantone, sia come albero secolare sia come uno dei simboli più consolidati delle tradizioni di Varese, dal che possiamo dedurre che l’Amministrazione farà tutto il possibile e magari anche un po’ di impossibile per conservare questa pianta-simbolo alla città.

Maud Ceriotti Giaccari

Responsabile Verdi Ambiente e Società

13 gennaio 2012
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