Varese

La Caprioli torna a Varese: “mi piacerebbe l’Apollonio”

L'attrice Anita Caprioli

Anita Caprioli è stata scelta dalla Nespresso, che ha inaugurato la sua sede di Corso Matteotti, come “madrina” dell’evento organizzato anche per finanziare il restauro di un’opera della Collezione di Villa Panza. L’attrice è stata scelta per le sue radici nel nostro territorio. “Sono vissuta a Busto Arsizio, ho frequentato a lungo Varese, ma era tanto tempo che non ci venivo più. Ora vivo a Roma”.

Fisico elegante, sorriso enigmatico, voce leggera come una piuma. L’attrice si muove disinvolta tra i giornalisti. E parla di sè. A partire dalle origini, dai padri nobili della sua carriera. “Sì, è vero, sono partita da due maestri del cinema italiano: Ermanno Olmi, di cui ho frequentato la scuola, e il grande Carlo Lizzani, con cui ho fatto una fiction. Un bell’approccio al cinema, grazie a maestri che facevano un cinema ricco anche di motivi civili, di impegno politico. Sono stata molto fortunata”. Dai maestri parte la carriera della Caprioli, che va avanti e affronta scelte diverse.

Tanti i film ai quali ha partecipato Anita. Il più delle volte le sue scelte puntano alla qualità, guarda a registi che volano alto, da Gabriele Salvatores ad Alina Marazzi, ma non solo. Entra anche in un film di Verdone o nel recente film di Paolo Genovese ”Immaturi-Il Viaggio”. Però entra con personaggi un po’ di nicchia: con Verdone indossa i panni di una anoressica, con Genovese un’ammalata di tumore. “In effetti, ho interpretato personaggi piuttosto complessi. Un impegno che ho affrontato con piacere perchè sono portata, prima di iniziare un film, ad approfondire i miei personaggi, a scavarli”.

Tanto cinema, buone produzioni tv, ma il teatro? “Be’ ho iniziato, giovanissima, con il teatro. Sono andata in giro con lavori diversi, con registi diversi. Ma l’anno scorso, a Busto Arsizio, per l’otto marzo, sono tornata sul palco per una serata al femminile allo Spazioteatro di via Galvani. A Varese c’è il Teatro Apollonio e non mi dispiacerebbe magari di mettere in scena qualche cosa. Potrebbe essere un’occasione per tornare ancora a Varese”.

- FOTOGALLERY

12 gennaio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi