Varese

Mozione Pdl sul Pgt, parte l’assedio all’assessore Binelli

Palazzo Estense, sede del Comune di Varese

Il Pgt come banco di prova della maggioranza che governa il Comune di Varese, della sua tenuta, della sua capacità di gestire un passaggio delicato come questo. Un’impressione suscitata, qualche mese fa, dalle polemiche che avevano opposto settori del Pdl all’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli, uomo forte del Carroccio in giunta. Polemiche nate soprattutto dall’impasse dello strumento di programmazione, che non sembrava avanzare nonostante sollecitazioni e critiche.

Polemiche interne alla maggioranza precipitate nella scelta del capogruppo Grassia di sostenere la necessità che il primo Consiglio dopo il Natale fosse dedicato proprio al Pgt. Un Consiglio che finora vedeva sul tavolo una mozione sottoscritta dal consigliere Civati e dal capogruppo Mirabelli, esponenti del Pd, rappresentanti del principale partito d’opposizione, che mettevano alle strette l’assessore leghista imponendo una tempistica certa all’incerto e zigzagante procedere del Pgt.

Ora la faccenda appare maledettamente più complicata. Ieri è stata infatti depositata a Palazzo Estense una mozione che condensa in poche righe la posizione del Pdl, anzi la mozione delle varie anime del partito di Angelino Alfano. Poche righe firmate da Piero Galparoli, Domenico Battaglia e Giacomo Cosentino, a nome rispettivamente delle aree ciellina, laica ed ex An, per mettere “sotto tutela”, come qualcuno vocifera nelle segrete stanze, l’assessore leghista.

In realtà, la mozione richiama, in apertura, gli impegni programmatici della maggioranza che sostiene il Fontana bis, approvati dal Consiglio nel luglio dell’anno scorso. E poi impegna sindaco e assessore ad una serie di azioni in tempoi strettissimi: presentare in Commissione Urbanistica entro la fine del mese “i documenti , sin qui redatti dai professionisti incaricati e dagli uffici comunali, propedeutici alla stesura del PGT contestualmente alle linee guide sui contenuti prioritari del PGT”, oltre a proporre, sempre in Commissione Urbanistica, e sempre la fine del mese, ”un crono programma con indicazione delle diverse fasi attuative e le relative scadenze vincolanti per l’assessorato al fine di giungere all’adozione del PGT entro il 30/11/2012″. Non manca la richiesta di “relazionare nelle Commissioni Urbanistiche, che saranno convocate a cadenze quindicinali, sull’avanzamento delle lavorazioni dei vari documenti del PGT riferendone anche in consiglio comunale a cadenze trimestrali” e di “individuare, riferendo in Commissione Urbanistica entro il 31/01/2012, precisi e idonei strumenti volti al coinvolgimento delle forze politiche, delle aggregazioni economiche e sociali, nonché dei cittadini nel processo di formazione del PGT”. Infine la mozione chiede  di “fornire precise indicazioni ai professionisti incaricati affinché predispongano la documentazione di cui sopra rispettando tassativamente la tempistica individuata dal citato cromo programma”.

Una mozione targata Pdl che sarà all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, accanto a quella targata Pd. Cosa accadrà alle due mozioni, cosa sceglieranno di fare i proponenti, cosa verrà emendato e cosa verra approvato, non è dato sapere. Resta il fatto che la mozione del Pdl segni un fatto nuovo e importante nella vita amministrativa varesina.

11 gennaio 2012
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Un commento a “Mozione Pdl sul Pgt, parte l’assedio all’assessore Binelli

  1. Mario Martone via Facebook il 11 gennaio 2012, ore 08:18

    Il Comune di Varese dovrebbe pubblicare, on line sul suo sito internet , il grafico e le note esplicative di tutta la proposta del PGT affinchè tutti i cittadini di Varese possano prenderne visione e magari fare proposte migliorative per tutta la cittadinanza.

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