Varese

Scontro tra Guardie ecologiche e assessore Clerici

Gev in azione

Non sembra correre buon sangue tra l’assessore alla Tutela Ambientale, il pidiellino Stefano Clerici, e le Gev di Varese. Era letteralmente infuriato, l’assessore, questa mattina, in Comune. “Ormai non ho più nulla da dire su questo capitolo”, dice Clerici. Ma poi continua: “Non mi sembra accettabile questa polemica continua nei confronti del Comune di Varese”. Non è la prima volta che, a differenza che col predecessore assessore Federiconi, tra le Guardie ecologiche volontarie e l’assessore Clerici non corra buon sangue. Ma questa volta il clima appare più surriscaldato del solito.

All’origine del contrasto, la questione dei rimborsi, fortemente ridotti in seguito ad una recente delibera di giunta che ha rivisto il regolamento delle Gev. Il coordinatore delle Gev, Fausto Gambaro, ha rilasciato dichiarazioni per lamentare il fatto che il rimborso che gli spetta non copre le spese che sostiene. Come ha detto Gambaro, lui viene da Castano Primo e mentre prima, per la benzina, prendeva 600 euro, dopo i tagli ne prende solo 150. Dato che diverse Gev prestano il loro servizio per oltre 1500 ore ogni anno, non è ammissibile che i volontari paghino di tasca loro le spese di viaggio per raggiungere il luogo di servizio. 

Ma quanto costano davvero al Comune di Varese le Gev? Seimila euro, che si devono aggiungere ai 14 mila che vengono dal Pirellone. Di contro, le Gev ricordano sempre che l’anno scorso hanno comminato multe per oltre 50 mila euro, una bella somma che finisce nelle casse del Comune, oltre al fatto che le multe hanno anche l’importante funzione di disincentivare comportamenti scorretti quanto a discariche di rifiuti, tagli di piante, controllo dei corsi d’acqua.

Con ostinazione l’assessore Clerici, dopo avere sospeso in estate l’attività delle Gev, nello scorso ottobre cercò di chiarire meglio e precisare le funzioni delle Gev, e proprio al momento dell’approvazione del nuovo regolamento, sottolineò che il tetto massimo dei rimborsi non poteva superare i 150 euro mensili per ogni guardia. Paletti per meglio definire la presenza e il ruolo delle Gev rispetto al passato, senza però arrivare a modificare la divisa indossata dalle Gev. Clerici non riuscì a togliere gli elementi più militari dalle divise delle Gev, rinviando l’operazione ad una successiva normativa regionale. Limitazioni e cambiamenti che connotarono da subito i rapporti non idilliaci tra l’assessore e i volontari in divisa.

11 gennaio 2012
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7 commenti a “Scontro tra Guardie ecologiche e assessore Clerici

  1. manuele rivolta il 12 dicembre 2012, ore 10:39

    Nella mia vita ho fatto volontariato per la CRI e per assistenza agli anziani e non ho mai ricevuto ne avrei mai richiesto rimborsi ,sarebbe stato vergognoso.
    Probabilmente questi omini frustrati che debbono vestire una divisa con cappello e visiera per sentirsi realizzati hanno anche la necessità di lucrare.Sono stanco di farmi derubare per queste amenità,io sudo i soldi che ingrassano i parassiti della società.Basta.

  2. Edoardo il 13 dicembre 2012, ore 13:57

    Ancora ancora se si riconosce un rimborso spese a chi svolge del volontariato di prima necessità o di urgenza, come assistere i bisognosi, i malati, o nella croce rossa, ma occorrerebbe diversificare.
    Se la passione di queste persone é passare il proprio tempo libero a zonzo li comprendo perché piace anche a me, come anche io per scrupolo mi interesso delle leggi che gli sovraintendono ed a volte segnalo eventuali abusi o situazioni di degrado o pericolo, ma farsi pagare un rimborso spese per questo mi sembra quantomeno assurdo, così come indossare una divisa con tanto di gradi. Il Corpo Forestale dello Stato é una cosa il volontariatodovrebbe essere altro

  3. Roy1 il 13 dicembre 2012, ore 15:58

    per una volta credo che l’assessore Clerici abbia ragione nel suo tentativo di riportare alla “normalità” questi “volontari” un po’ troppo particolari, tra divise paramilitari e richieste di denaro

  4. ester il 13 dicembre 2012, ore 17:56

    Non vorrei fare l’avvocato del diavolo,ma quello che fanno le guardie ecologiche, chi lo farebbe?Nessuno.Passando vicino a certe situazioni di degrado, anche in centro,ci si chiede dove siano le forze dell’ordine,se fanno finta di non vedere o altro.E poi ci sono nel territorio miriadi di associazioni di volontariato che non si capisce se aiutino effettivamente qualcuno,però le sovvenzioni dallaStato le prendono…Non so,nelle condizioni politiche
    disgustose in cui ci troviamo(quanto fatto da Monti, in parte compromesso, province ecc.,politici con condanne penali che se ne stanno lì,legge elettorale invariata, tutto sempre uguale…)forse bisogna accontentarsi della soluzione meno peggiore e le guardie ecologiche qualcosa,nel loro piccolo,fanno.AnnaBiasoli

  5. carla tocchetti il 14 dicembre 2012, ore 13:00

    Secondo me è prima di tutto una questione di parole. Volontariato non è collaborazione pagata, poco o tanto che sia. Sono due mondi distinti con obiettivi, regole, meccanismi molto diversi. Suggerirei di tenere solo la denominazione Guardia Ecologica e togliere la “v”.

  6. Cittadinosuperpartes il 14 dicembre 2012, ore 21:40

    Questa notizia risale ad un anno fa, e non si capisce perche’ e’ stata ripubblicata, l’unica cosa certa e’ che l’aas Clerici si sara’ potuto rendere conto in questo lasso temporale di cio’ che le guardie fanno, e sicuramente avra’ cambiato opinione, dato che lo vedo spesso con il coordinatore in grande cordialita’ Tutti i commenti fatti senza conoscere esattamente il lavoro delle GEV le attribuzioni, e funzioni che la legge regionale le assegna, fanno di loro un volontariato di particolare rilevanza non paragonabile ed alcun altro servizio.

  7. alberto il 27 dicembre 2013, ore 22:36

    Bello parlare facile, siamo capaci tutti, lo sapete cosa fanno le Gev? allora informatevi, le Gev percepiscono il costo del biglietto del bus per andare in servizio (per Varese 2,60 Euro al giorno) il lavoro che fanno le Gev non lo fa’ nessun altro.
    Forse e’ meglio pensare prima di sparare frasi facili.
    Guardate cosa e’ successo durante il mese di Agosto riguardante le Gev basta leggere i giornali locali.
    Le Gev fanno molto di piu’ dei volontari per la scuola ad esempio che percepiscono sino a 400 Euro al mese (alla faccia…)

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