Lettere

Clerici sul Piantone

Non sono comprensibili le polemiche sollevate dall’Associazione Verdi Ambiente Società in merito al Piantone di via Veratti, in quanto l’Amministrazione Comunale ha assolutamente sotto controllo la situazione. Non appena l’Assessorato alla Tutela ambientale si è accorto della sofferenza della pianta si è immediatamente attivato

per individuare lasoluzione più idonea e adeguata per difendere uno dei simboli della nostra Città. Il 18 novembre è stato individuato il tavolo tecnico, composto da esponenti dell’Università di Torino, della Società italiana di Arboricoltura, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Varese e da esperti locali, insieme ovviamente ai tecnici comunali, che si occuperà della tutela dello storico cedro di via Veratti, in modo da comprendere e studiare il male di cui parrebbe soffrire la pianta.

Si sta valutando scientificamente lo stato di “salute” proprio per trovare il rimedio e la cura migliori. Un campione di un fungo presente alla base della pianta è stato prelevato tempestivamente ed inviato con estrema urgenza all’Università di Friburgo, dove è stato analizzato senza oneri a carico dell’Amministrazione. L’attenzione quindi è massima, e lo è stata sin da subito, ben prima che la notizia fosse riportata dalla stampa e quindi appresa dall’associazione stessa.

Ricordo inoltre che il cedro era stato “adottato” con una sponsorizzazione dalla Fito Consult del dottor agronomo Daniele Zanzi, che si è occupata della sua cura e manutenzione dal 2003 al 2006. Dopodiché, dal 2006 al 2011, il piantone è stato monitorato dai tecnici del Verde Pubblico e non ha manifestato, sino a novembre, alcuna sintomatologia che destasse preoccupazioni.

Risulta falsa e tendenziosa, quindi, l’informazione divulgata dall’associazione Verdi Ambiente Società secondo cui l’Amministrazione si sarebbe “dimenticata” del Piantone per quasi dieci anni.

L’arboricoltura, peraltro, suggerisce che piante ornamentali di questo genere necessitano di una valutazione visiva annuale, di una potatura di alleggerimento ogni quinquennio (l’ultima èstata eseguita nel 2006) e di indagini strumentali ogni qualvolta si rilevino difetti strutturali o fitopatologici. Proprio a fine 2011 è stato stipulato un nuovo contratto gratuito con Fito Consult per la sua manutenzione straordinaria e tutte le indagini di cui sopra.

Occorre inoltre un’ultima considerazione: l’anziano cedro, che ha circa 140 anni, vive in una strada che da oltre 50 anni risulta molto trafficata, e quindi in uno stato ambientale ben diverso rispetto all’epoca del suo impianto e della sua fase giovanile.

Ribadisco infine che il mio assessorato porrà in essere tutte le indagini fitopatologiche e di stabilità meccanica volte a monitorare lo stato di salute del nostro caro cedro veterano e studierà tutte le possibili soluzioni che consentano anche alle generazioni future di godere della monumentalità del Piantone di Varese.

Stefano Clerici

Assessore all’Ambiente e al Verde Urbano

Comune di Varese

 

10 gennaio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 commenti a “Clerici sul Piantone

  1. cittadinosuperpartes il 11 gennaio 2012, ore 09:54

    La lettera e’ piu’ corretta se l’avesse firmata il suo estensore cioe’
    il Dott Cardani. inquanto l’assessore Clerici in materia non capisce un tubo!!!

  2. Stefano Clerici il 11 gennaio 2012, ore 18:03

    Caro “cittadinosuperpartes”,
    vorrei sfatare questo “falso mito” secondo cui i politici dovrebbero conoscere in maniera approfondita la materia di cui sono responsabili.
    Ma dove sta scritto?? Mi spiega a questo punto, caro “cittadinosuperpartes”, a cosa servirebbero i tecnici? Le competenze di politici e tecnici sono e devono essere nettamente separate: i politici dettano l’indirizzo a cui i tecnici devono attenersi. E guai se non fosse così.
    Ho fatto studi classici, mi sono laureato in economia e non ho le competenze dell’agronomo forestale, mi dispiace. Anche se le assicuro che sto studiando e mi sto documentando, e in questi sei mesi ho quantomeno imparato la differenza tra un cedro del libano e una pianta grassa… Per fortuna al mio fianco c’è il dott. Cardani, il quale è tecnicamente molto preparato e sa perfettamente tradurre in azioni l’indirizzo politico del suo assessore di riferimento.
    Però le assicuro, caro “cittadinosuperpartes”, che quantomeno conosco le regole grammaticali e morfosintattiche: il suo commento, da questo punto di vista, merita un 4 meno meno…

  3. Roy1 il 12 gennaio 2012, ore 23:07

    “porrà in essere tutte le indagini … volte a monitorare”, “le regole grammaticali e morfosintattiche”, ….. aaaaaaargh… aiutooo!

  4. gu il 14 gennaio 2012, ore 19:24

    Capperi Clerici, gliele hai proprio cantate.
    Ma dov’eri finito che era da un po’ che non ti si vedeva?

  5. Grinch il 2 febbraio 2012, ore 23:21

    Meno male che ha tanto studiato, assessore, così tanto da non sapere che il Cedro in questione non è veterano (di che?), ma semplicemente centenario. Tornare a scuola? No, meglio che se ne torni a casa.

  6. Grinch il 2 febbraio 2012, ore 23:24

    Caro, si fa per dire, assessore Clerici, dice di aver fatto studi classici, per poi laurearsi in economia. Bene, cosa è successo a un certo punto del suo iter di studi… si è accorto che l’umanesimo non era pane per lei? Credo proprio di si, visto a chi ha intitolato un giardino di Varese.

Rispondi