Lettere

Perplessità sul Piantone

Abbiamo appreso con grande preoccupazione e sconcerto dalla stampa locale che la salute del ”Piantone” di via Veratti (cedro del Libano) sarebbe gravemente minata da un fungo che, insinuatosi da alcune ferite della corteccia, sarebbe arrivato a compromettere l’apparato radicale. Le informazioni fornite sul caso suscitano diverse perplessità e molte preoccupazioni.

Appare innanzitutto strano che dal 2003, anno in cui furono fatti accertamenti sulla salute della pianta, che risultò in buone condizioni, si sia arrivati senza alcuna avvisaglia alla critica situazione attuale. Non era forse il caso sull’arco di nove anni di ripetere esami periodici così da affrontare per tempo i problemi e dare tempestivamente all’albero le cure del caso? Perché non è stato fatto?

Ricordiamo peraltro che, già in occasione dei lavori di arredo urbano nelle vie del centro, Verdi Ambiente e Società segnalò al Comune come, nell’eseguire la pavimentazione in porfido, non si fosse creata un’adeguata cintura protettiva alla base della pianta con accorgimenti tecnici in grado di garantire le buone condizioni degli apparati radicali.

Vorremmo inoltre indicare che l’area alla base del Piantone presenta delle ulteriori criticità per il fatto che nonostante la presenza di panchine, sovente sono posteggiate delle moto che costituiscono un ulteriore elemento inquinante che va a sommarsi a quello di un habitat comunque compromesso da un intenso traffico.

Un’altra forte perplessità deriva poi dal modo con il quale sono stati dosati e messi in sequenza i dati poi riferiti dalla stampa: prima l’improvviso aggravamento della salute dell’albero, a indicare la fatalità, poi l’invio del fungo a Friburgo (ma non c’era un laboratorio adeguato in Italia?), a indicare che si sta facendo il massimo, infine l’alto costo delle cure, a indicare forse che di questi tempi vale poi la pena spendere soldi per salvare un albero?

Ora tutti sanno che Il Piantone di Via Veratti costituisce un importante elemento distintivo dell’identità di Varese come città Giardino e inoltre anche da un punto di vista storico è uno dei simboli residui delle tradizioni di Varese. E’ noto, infatti, che il Piantone sia stato per anni, quale emergenza inconfondibile del paesaggio urbano, un punto di ritrovo tradizionale per gli appuntamenti dei varesini e dei visitatori della città. Quindi l’albero di Via Veratti è da tutelare e da salvare ad ogni costo sia dal punto di vista della salvaguardia del verde sia per quanto riguarda la conservazione di una ormai rara testimonianza della storia di Varese, che viene progressivamente cancellata dall’attuale evoluzione del centro-città con la corsa sfrenata alle boutique e la scomparsa di attività storiche.

Infine ci pare del tutto improprio l’accostamento fatto tra il Piantone e l’albero nell’aiuola di piazza Monte Grappa, intesi alla pari come “simboli” di Varese, considerato che il primo è come detto una pianta per molti versi “storica” mentre il secondo è una pianta “riportata” di nessun particolare pregio, aggiunta con inconsapevoli e imprecisati intenti arredativi.

Nell’imminenza della riunione della commissione competente per decidere gli esami necessari per accertare le reali condizioni del Piantone chiediamo formalmente che a detta riunione vengano invitate le associazioni ambientaliste cui compete tra l’altro la tutela di un esemplare così prestigioso del verde cittadino.

Maud Ceriotti Giaccari

Responsabile associazione

Verdi Ambiente e Società

Sede di Varese

 

 

 

 

9 gennaio 2012
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2 commenti a “Perplessità sul Piantone

  1. ciobar il 9 gennaio 2012, ore 17:17

    scusate, ma voi lo bevete un cappuccio in un bar se ci sono foglie e altre schifezze che vi cascan giù nella tazza?

  2. cittadinosuperpartes il 9 gennaio 2012, ore 21:06

    E’ da quando si e’ insediato il nuovo assessore innaugurando il corso della tutela ambientale a guida forestale’ che le piante in Varese hanno problemi di cadute di resine, di funghi ,di ombrello spoglio, di perdita di colore, di pericolosita’
    Queste sono alcune delle patologie che gli specialisti da vetrina hanno individuato!!!

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