Varese

Cortosonici Lab, Mimmo Calopresti arriva a Varese

Il regista Mimmo Calopresti

Crisi di risorse o, forse di più, crisi di idee e proposte, a Varese siamo al grado zero della programmazione culturale da parte del Comune. Tuttavia non si può negare che alcuni eventi restano di alto profilo, quegli eventi in cui il Comune “incrocia” realtà vivaci. Davvero esemplare, da questo punto di vista, è Cortisonici Lab, una manifestazione promossa dai Cortisonici, associazione che ci riserva sempre interessanti proposte, e dagli Amici di Piero Chiara, che organizzano il cartellone del Premio Chiara e del Festival del Racconto.

Questa volta Corisonici Lab vola davvero alto, sempre più in alto (ricordando il grande Mike). Al laboratorio cinematografico rivolto a giovani filmaker fra i 20 e i 35 anni, salirà in cattedra un regista importante come Mimmo Calopresti, che sarà special guest dell’iniziativa varesina. Un nome autorevole, ma anche un regista, sceneggiatore e attore che, nelle sue opere, soprattutto in quelle documentaristiche, esprime una visione culturale democratica felicemente stridente rispetto al conformismo culturale padano a Varese: dopo la militanza in gioventù in Lotta Continua, Calopresti si impegna presso l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. E realizza pellicole indimenticabili come “La fabbrica dei tedeschi”, sull’incidente di Torino alla fabbrica Thyssen Krupp, “Tutto era Fiat” e “Anch’io ero comunista”. Nel 2007 il regista si è anche candidato alle primarie del Partito Democratico in una lista a sostegno di Veltroni.

Sulle pellicole non documentaristiche, qualche perplessità francamente si impone. In particolare per quanto riguarda le produzioni che vedono Calopresti lavorare con la sua attrice-feticcio, Valeria Bruni Tedeschi, sorella della fascinosa première dame francese, Carla Bruni.

8 gennaio 2012
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