Varese

Pgt, Binelli chiama la Oprandi. E fa infuriare tutti

Appare quanto meno irrituale, ma davvero molto abile, la mail che l’assessore comunale all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli, ha inviato a Luisa Oprandi, consigliera del Pd ed ex candidata sindaco del centrosinistra. Una lettera che ha per oggetto non un tema tra i tanti sul tappeto di una giunta che finora ben poco ha prodotto, ma “il” tema per eccellenza in questo momento: il famoso Pgt, continuamente rinviato e che ancora non appare all’orizzonte. Antecedente dell’iniziativa dell’assessore, la vera e propria guerra che, nelle file della maggioranza, si era scatenata sul Pgt e, in particolare, contro l’assessore leghista.

Dunque, mentre si avvicina la prima seduta del Consiglio che, guarda caso, all’ordine del giorno vede una mozione firmata dal capogruppo del Pd, Fabrizio Mirabelli, e dal consigliere rottamatore del Pd, Andrea Civati, un duro ultimatum sul Pgt che al più presto deve essere presentato dalla giunta, ecco che l’assessore Binelli manda una mail alla Oprandi. Una lettera per aprire un canale con il Pd e i suoi alleati proprio sul Pgt. L’assessore lamenta una forma di “ostruzionismo” da parte del Pd e quindi lancia l’ipotesi di incontri con il centrosinistra sul tema che possano svelenire il clima.

La lettera arriva alla Oprandi, in quanto coordinatrice del centrosinistra, un ruolo che l’assessore riconosce alla Oprandi. Dunque, non una lettera al capogruppo Mirabelli (che, pare, della cosa, si sia parecchio scocciato) oppure al segretario cittadino del Pd Molinari, ma alla Oprandi. Certamente non ignora, l’intelligente assessore, che la sua lettera riapre un’antica ferita nel Pd. La Oprandi, reduce da un successo personale alle ultime elezioni comunali come candidata sindaco, non fu eletta capogruppo del Pd, così come Civati, che ha sempre sostenuto, come rottamatore, la Oprandi, non fu eletto vicecapogruppo. No, il gruppo del Pd fu blindato, ed ebbe, a guidarlo, due marantelliani doc come Mirabelli (capogruppo) e Conte (vice). Alla Oprandi il ruolo di coordinatrice della coalizione, un ruolo riconosciuto dall’avversario Binelli, ma guardato con sospetto dai compagni di coalizione e, soprattutto, da quelli di partito.

Ma l’iniziativa dell’assessore non si ferma al centrosinistra. Non c’è dubbio che la sua iniziativa è anche un segnale inviato al Pdl e, forse, anche ad una parte della Lega. Con la sua lettera, Binelli invia un segnale ai colleghi di maggioranza: attenzione, sembra dire, non ho come interlocutori soltanto voi, non esagarate con glio attacchi. Ampliando il gioco, smarcandosi dal Pdl, l’assessore trova nuovo ossigeno, rilancia il suo ruolo, si libera dalla stretta in cui negli ultimi mesi era stato preso in seguito ad un vero attacco concentrico. Insomma, una lettera che riapre i giochi. Ma alza parecchio la temperatura della politica locale.

7 gennaio 2012
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2 commenti a “Pgt, Binelli chiama la Oprandi. E fa infuriare tutti

  1. Basilico Vittore il 8 gennaio 2012, ore 23:15

    Binelli è una persona intelligente ed onesta e va a rompere interessi e giochi
    pesanti.Hha un solo difetto:è leghista.

  2. Roy1 il 9 gennaio 2012, ore 08:14

    Sentire che ci sono “marantelliani doc” fa un po’ tristezza.

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