Varese

Si riparla della sede della Provincia in via Daverio

Villa Recalcati, sede della Provincia

C’è l’intenzione di dismettere (non rinnovare) la locazione della sede della Provincia di Varese in Via Pasubio a Varese. Una notizia ripresa da Arturo Bortoluzzi, in qualità di presidente dell’associazione “Amici della Terra”, che in una lettera rivolta al presidente della Provincia, Galli, e vicepresidente, Bottini, chiede ulteriori informazioni.

Bortoluzzi domanda conferma che la Provincia paghi 500.000 euro all’anno di canone più Iva e domanda per quanto tempo sia stato stipulato il contratto di locazione; chi l’abbia sottoscritto; quanto siano costate le operazioni di restauro dell’immobile e chi le abbia pagate. “Domandiamo anche se vi siano stati miglioramenti dell’immobile a spese della Provincia di Varese – continua Bortoluzzi – e nel caso vi sia una risposta positiva a questa domanda, ulteriormente chiediamo: per quali opere questi siano avvenuti; se il proprietario sia stato informato di questi e se fosse d’accordo”.

Il presidente degli “Amici della Terra” prende atto di come il presidente abbia annunciato di voler rinunciare al più presto a questo immobile in quanto costosissimo e di volerlo sostituire con un altro stabile. “Un edificio da edificarsi ad opera della medesima Provincia in Via Daverio”. Bortoluzzi conclude la sua richiesta di chiarimenti domandando “perché la Provincia non abbia dismesso in precedenza l’immobile di Via Pasubio e perché non abbia subito utilizzato un’esistente volumetria in Via Daverio”.

 

30 dicembre 2011
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3 commenti a “Si riparla della sede della Provincia in via Daverio

  1. cittadinosuperpartes il 31 dicembre 2011, ore 11:06

    Edificare?…. Dovete togliervi dalle scatole tutti quanti.Dismettere tutto, siamo stufi di pagare ad esempio i bolli auto per mantenere in piedi il carrozzone Provincia. Presidente assessori consiglio Dirigenti sino alla polizia provinciale ad i singoli impiegati cassa integrazione per tutti poi cercatevi un lavoro che produca PIL per la Nazione. Isomma per dirla come il leghista presidente Galli “FORA DI BAAL TUUC”

  2. abramo il 1 gennaio 2012, ore 14:08

    ma Bortoluzzi lavora per l’ambiente o per l’amministrazione?
    edificare, edificare e abbattere aree boschive e invadere aree verdi di cemento.
    i leghisti stanno superando ogni inimmaginabile follia nel nome del cemento!
    eppure gli immobiliaristi sono del PDL da cui prendono le distanze definendosi “la nuova opposizione”!

    certo bisogna abbattere quell’orribile costruzione piena di amianto, che loro stessi hanno creato (ma fino a giugno c’è ancora il CONI sfrattato!)…
    e perché non tornare al parco ed al verde, invece di gettare ancora cemento in quell’area?
    ci ridareste il polmone verde sottratto a Casbeno con quel folle progetto del mega parcheggio (inutilizzato) edificato in occasione dei mondiali di ciclismo sacrificando 23 tigli ottuagenari, che rappresentavano il più bell’esempio di arte topiaria…
    pensando al consenso ed al futuro politico la coppia Galli-Bortoluzzi non potrebbe fare qualcosa di veramente utile e rivoluzionario?

  3. ester il 2 gennaio 2012, ore 14:45

    Ma le province non devono essere abolite?Qui si parla di edificare!Spero davvero che il carrozzone sparisca con le sue arroganze ed i suoi sprechi!

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