Varese

Movimento Libero, una lente d’ingrandimento sui quartieri

Conferenza stampa di fine anno per Movimento Libero, che ha presentato un bilancio, questa mattina a Palazzo Estense, dell’attività del “governo ombra” che si è riunito nel corso di questi primi mesi del Fontana bis-

Un bilancio che ha ricordato, per voce del leader e consigliere comunale Alessio Nicoletti, le otto riunioni della Giunta AML (alle qualio hanno partecipato Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta), nelle quali sono state prese in esame circa 340 delibere (dalla n.342 alla n.680) della Giunta Fontana, riscontrando una marea di patrocini e semplici collaborazioni con terzi (oltre il 40%), e atti dovuti e/o ordinari. Contestate pubblicamente anche diverse delibere.

Capacità del “governo ombra” di Movimento Libero quella di mettere, come si dice, “il dito nella piaga”, cogliendo i punti deboli della giunta guidata dal sindaco Fontana. Questa mattina sono state rilanciate alcune proposte, come quella di convocare gli Stati Generali della Cultura e di sperimentare l’apertura serale dei musei, proposte che sottolineano la mancanza di una politica culturale del Comune, che per giustificare l’assenza di iniziative accampa ragioni di tagli e bilancio, ma poi investe in manifestazioni, attuando finanziamenti a pioggia.

Nell’attività di analisi delle delibere di Giunta da parte di Movimento Libero, sottolineata l’assenza pressoché totale di un’impronta politica capace di dare slancio alla Città nei prossimi anni. E ribadita la necessità di uscire immediatamente da Varese Europea, che costa al Comune 63.500 euro all’anno. Assolutamente azzeccata anche l’iniziativa denominata “Una lente d’ingrandimento sui quartieri”, con l’obiettivo di portare le esigenze dei rioni all’attenzione dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa, partita a fine ottobre dal rione di San Fermo, proseguirà per tutto il 2012. Anche in quest’ultimo caso, una proposta di fronte all’assenza di iniziative di Palazzo Estense.

 

29 dicembre 2011
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2 commenti a “Movimento Libero, una lente d’ingrandimento sui quartieri

  1. Bruno Belli il 29 dicembre 2011, ore 16:12

    L’unico vantaggio di un “governo d’ombra” (tale sarebbe la giusta espressione in Italiano e sarebbe bene che certi politici si ripassassero qualche grammatichetta – se ne trovano buone a prezzi abbordabilissimi) è quello di non costare ai cittadini. Ci aveva già provato la sinistra qualche anno or sono in quel di Roma…con il risultato del nulla assoluto.
    D’altra parte, nell’ombra si mettono o le cose che è meglio non vedere, oppure quelle che non devono essere viste: dalla “buone cose di pessimo gusto”, al ciarpame, agli obbrobri vari…
    Più che il termine “ombra”, sarebbe meglio “fantasma”, giacché mi pare più appropriato, in fede al significato etimologico (riporto dal Fanfani, della Crusca): “Immagine, apparenza di alcuna cosa generata dalla fantasia ed altresì immagine vana, illusoria, od anche falsa…”.
    Ora abbiamo bisogno di “governi al sole”, governanti al sole, politici al sole: che sappiano, in altre parole, parlare ed agire in modo concreto e trasparente.
    Nicoletti ha un ruolo istituzionale? Mi sembra di sì: minimo, ma ce l’ha. Faccia valere le sue ragioni nelle opportune sedi e la smetta gi giocare a fare il sindaco d’ombra.
    Mi viene in mente l’aforisma di Karl Kraus: “I bambini giocano a fare i soldati, ma perchè i soldati giocano a fare i bambini?”
    Noi cittadini abbiamo bisogno di MATURITA’, per crescere, non di “apparenze” che, sul piano concreto, non hanno utilità alcuna.
    Ai cittadini che si piegano la schiena per lavorare e per pagare le tasse – che dovrebbero essere finalizzate a fornire servizi, non a tagliarli (cosa di cui si è dimenticato anche il signor Mario Monti) – non piace più che si giochi alla politica.
    La si faccia: ma che sia quella vera!!!

  2. Sergio ghiringhelli il 29 dicembre 2011, ore 21:55

    Capita , devo dire non spesso , ma capita , di leggere con piacere delle riflessioni che non solo condividi ma che, avresti voluto fossero tue. E’ questo il caso , complimenti sig. Belli , io non mi collego spesso al sito su cui sto” operando , ma oggi sono contento di averlo fatto.

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