Canton Ticino

La Pinacoteca Züst, un gioiello a pochi minuti da Varese

Un acquerello di Luigi Conconi in mostra a Rancate

C’è un piccolo gioiello a mezz’ora da Varese: è la Pinacoteca Züst di Rancate, in Canton Ticino, uno spazio che rimarrà aperto durante tutte le Festività di Fine Anno. I varesini possono fare un salto alla Pinacoteca, tanto più in questi giorni, un momento in cui il Comune di Varese non propone alcun evento culturale e d’arte per gli ultimi giorni dell’anno.

A Rancate è possibile visitare la mostra “Trasparenze. L’acquarello tra Romanticismo e Belle Epoque”, che resterà aperta fino all’8 gennaio 2012, un’affascinante rassegna che, preceduta da una estesa ricerca negli archivi d’epoca, presenta una suggestiva carrellata di oltre cento acquarelli.

Sulle ali di questa tecnica delicata il visitatore entrerà in antiche dimore, passeggerà per le vie di Londra, Mosca, Milano e Venezia o per le campagne ticinesi, tra paesaggi romantici e sguardi sulla vita quotidiana. Per la prima volta si intende dar conto di un fenomeno artistico che, partendo da Vienna e Parigi, passando per Londra, coinvolse la Lombardia e il Canton Ticino tra l’Ottocento e i primissimi anni del Novecento.

In mostra ritratti, vedute d’interni, scene di genere e intensi personaggi scapigliati. Ampio spazio è dedicato ai paesaggi e al naturalismo, che chiude l’avventura dell’acquarello, quasi come con un bouquet finale, con le due piccole monografiche dedicate a Paolo Sala e Luigi Rossi, maestri insuperati in questa tecnica.

Molti i protagonisti della pittura lombarda e ticinese dell’Ottocento che vi si dedicarono, tutti rappresentati da opere di elevato livello nelle sale della Pinacoteca Züst: Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Giovanni Segantini, Luigi Monteverde, Luigi Conconi, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni, Adolfo Feragutti Visconti, solo per citarne alcuni. Il catalogo che accompagna la mostra è interamente illustrato a colori e in vendita in Pinacoteca al prezzo scontato di CHF 40.- / Euro 34.

Ma è possibile anche visitare la mostra “Antonio Ciseri. Il trasporto di Cristo al sepolcro 1864-1870″, una rassegna aperta fino all’8 gennaio 2012. In occasione dei restauri che hanno interessato il complesso della Madonna del Sasso di Orselina (Locarno) l’Ufficio beni culturali di Bellinzona ha affidato alla Pinacoteca in deposito per due anni il nucleo di opere di Ciseri. Alla grande tela (190×273 cm) e ai disegni preparatori dell’Orselina sono state affiancate altre opere ottenute in prestito, che completano il percorso della preziosa mostra dossier. Ora i restauri volgono al termine e alla chiusura della Pinacoteca per la pausa invernale, dopo l’8 gennaio 2012, tutte le opere rientreranno a casa. Un pieghevole in omaggio a disposizione dei visitatori.

Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
CH-6862 Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera Tel.: 0041 (0)91 816 47 91

Fax: 0041 (0)91 816 47 99
www.ti.ch/zuest

Ecco gli orari e i giorni di apertura: da martedì a venerdì: 9-12 / 14-18; sabato, domenica e festivi: 10-12 / 14-18; chiuso: 24, 25, 31/12; 01/01; aperto: lunedì 26/12; venerdì 6/01 (Epifania). Tel. 0041 (0)91 816 47 91

Tutti i nostri cataloghi sono acquistabili ad un prezzo scontato rispetto a quello di copertina anche on-line, inviando una e-mail a decs-pinacoteca.zuest@ti.ch.

29 dicembre 2011
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Un commento a “La Pinacoteca Züst, un gioiello a pochi minuti da Varese

  1. Secondo Tranquilli il 29 dicembre 2011, ore 21:16

    La Pinacoteca Zust da anni offre mostre di grande interesse; peccato che a Varese non si riesca a fare un discorso artistico di qualità…

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