Varese

Scopone, Lazza e Tranquillini incoronati al Twiggy

Una delle partite di Lazzaroni e Tranquillini

Un torneo di scopone scientifico avvincente, quello che si è tenuto, fino alle prime ore di questa mattina, al Twiggy. Un torneo organizzato dalle belle e brave Anna Sala e Debora Agostini, in collaborazione con Nicola Oldrini. Pienone delle grandi occasioni, nel locale intitolato alla mitica modella, con ben 12 tavoli (e, dunque, 24 coppie) che si sono cimentati nella gara. Alle 21 i giocatori, guidati dalla Agostini, dopo un “sorteggione” alla Fantozzi, hanno preso posto ai rispettivi tavoli per sfidarsi all’ultimo asso. Ed eliminandosi direttamente.

Prima di partire, le regole enunciate dalle organizzatrici, regole che non hanno mancato di suscitare qualche mal di pancia nei puristi della disciplina: si doveva arrivare ai 21 punti, segni off limits, ma soprattutto – uno degli elementi che hanno subito fatto montare la polenica – asso pigliatutto. Altra polemica che, tra i tavoli e il folto pubblico di astanti, è volata subito, è stata quella relativa alle carte: lo scopone scientifico di ieri sera è stato giocato infatti con le “francesi” e non con le più tradizionali “bergamasche”. Un dettaglio che, al Circolo di Casbeno, avrebbe mandato all’aria i tavoli.

Ricco il parterre del Twiggy: cultori, giornalisti, anche il consigliere leghista Emanuele Monti, che ha molto apprezzato l’iniziativa. Così come ricco il paniere dei premi: alla prima coppia bottiglia di Champagne, alla seconda salame piacentino e bottiglia di dolcetto, alla terza un Rosso di Montalcino. Ad ogni giocatore, poi, un caffè e un ammazzacaffè compresi nella quota di iscrizione (cinque euro per coppia). Coppie spesso contrassegnate con nomi coloriti: i Cazzoni, i Metropolis, i Figli di Aiace e gli Scoponi Volanti.

Il torneo parte col botto alle 21.30, quando le coppie iniziano a sfidarsi. Le carte cadono sul tavolo prima con forza e velocemente, poi con un ritmo più lento e in maniera più ponderata. La prima coppia viene eliminata alle 21,44, e la seconda viene segata con il mitico napoleone. Entra sempre più nel vivo l’inferno delle eliminatorie, che fa anche vittime illustri, come Ombretta Diaferia. Il torneo procede: prima eliminatorie a maglia larga, poi eliminatorie sempre più esigenti, infine semifinali e finali. Il tempo scorre, la notte è fonda.

Una gara senza esclusioni di colpi, che vede una coppia che, tra bravura e colpi di fortuna (per ammissione di uno dei due), avanza passo passo: si tratta della coppia formata da Massimo Lazzaroni e Riccardo Tranquillini. Un lungo e doloroso cammino che li porta ad eliminare tutti gli avversari e a mettere le mani, già nelle prime ore del giorno, sullo Champagne. Finalissima con la coppia Santo e Andrea Grosso terminata con 24 e 23. Twiggy ormai deserto.

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28 dicembre 2011
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