Varese

Dieci strade a Varese innaffiate col mangia-smog

Da questa mattina alle 6 è partito il prudente programma anti-smog del Comune di Varese. “E’ una sperimentazione limitata al ring cittadino del liquido mangia-smog – spiega l’assessore alla Tutela ambientale, Stefano Clerici -. Da oggi a lunedì 30 gennaio, per 5 settimane e 3 volte alla settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì”. Salvio pioggia o neve.

In pratica, i mezzi Aspem, con un’apparecchiatura offerta dalla stessa ditta che realizza il liquido Biofix, una sostanza in grado di imprigionare il Pm10, passerà nelle prime ore della mattina per le strade del centro e spargerà il liquido. Un’oretta per completare l’opera, che all’Aspem costa cinquemila euro. E un itinerario che comprende le seguenti vie varesine: Verdi, Copelli, S. Antonio, Via degli Alpini, Bizzozero, Vicolo S. Michele, S. Imerio, Magenta, Manzoni, Marcobi e Sacco. I risultati verranno monitorati da Arpa e Comune di Varese attraverso la centralina di via Copelli e centraline mobili che fotograferanno il livello delle polveri sottili dopo l’inizio della “cura”.

L’assessore critica Legambiente, intervenuta nei giorni scorsi contro l’immobilismo di Palazzo Estense. “Ci rimproverano che non diamo vita a misure strutturali. Non è vero – dice Clerici - dato che stiamo già agendo su due livelli paralleli: misure immediate e tavolo dei sindaci dell’area omogenea”. D’altra parte, continua l’assessore, “è incredibile ricevere critiche da un’associazione con cui il Comune collabora, come accade sulla bike-sharing e sulla mobilità ciclistica”.

 

28 dicembre 2011
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