Gallarate

Successo per la cena di solidarietà di Auser Gallarate

Un momento della cena Auser Gallarate

La cena gratuita di accoglienza e solidarietà organizzata da Auser Insieme Gallarate Onlus la sera del 24 dicembre ha avuto successo oltre le ragionevoli aspettative: al rinnovato centro sociale “I Figli del Lavoro”, in via del Popolo 3, hanno trovato posto ben 118 persone con un bagaglio di storie, età e bisogni differenti ma con il giusto approccio per sentirsi bene in compagnia.

Tra gli ospiti c’erano cittadini gallaratesi in situazioni di difficoltà economica, anziani soli, migranti, alcuni senzatetto e gli esuli attualmente residenti a Villa Calderara; nel preparare il menu offerto dalla Cooperativa Primavera e dall’Istituto Alberghiero
Falcone si è tenuto conto delle tradizioni cristiane e musulmane, in modo da consentire a ciascuno di vivere un gustoso momento di festa.

Straordinaria, davvero, la disponibilità dei volontari per arrivare in tempo all’appuntamento (i lavori di ristrutturazione del piano superiore del centro sono stati notevoli) e per prestare servizio nel corso della serata. Gli ospiti hanno apprezzato molto l’atmosfera del centro e la gentilezza dei volontari, ma anche le luci, i colori del grande albero di Natale, l’apparecchiatura curata delle lunghe tavolate, l’allegria della musica con cui il musicista Tonino Giudici e il cantante Rino Bordoni hanno intrattenuto i convenuti fin dall’inizio della cena; coinvolgente, poi, il momento in cui tutti, stranieri inclusi, si sono uniti alle voci dei ragazzi del coro della Basilica di Gallarate per intonare le più celebri canzoni natalizie.

Presenti anche Margherita Silvestrini, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Gallarate, ed Enrico Moresi (presidente di 3SG) con i rispettivi coniugi: la scelta delle istituzioni di appoggiare il progetto di gestione da parte di Auser è stata coerente e gli aspetti politici e amministrativi hanno proceduto in perfetta armonia. Per l’assessore la serata è stata occasione per ascoltare molte vicende personali, prendere atto di tante necessità e raccogliere l’appello a non permettere che serate come quella del 24 dicembre siano episodi isolati.

C’è voglia di stare insieme, di socializzare. C’è bisogno di essere una comunità vera. Non è un caso che alcuni ospiti abbiano espresso il desiderio di diventare volontari Auser, comprendendo che si può essere molto utili anche nella semplicità. “Adesso sì, possiamo dirlo: per come l’abbiamo riorganizzato – dichiara il presidente Rino Campioni -, il centro sociale “I Figli del Lavoro” è nei fatti un luogo con i giusti strumenti per consentire a ogni cittadino l’affermazione della propria dignità di persona. I tempi sono stati strettissimi, perché abbiamo firmato la convenzione il 16 novembre scorso e abbiamo trovato molti lavori da fare nella struttura. Il battesimo straordinario del centro alla vigilia di Natale ha confermato la bontà dell’idea che Auser ha avuto quando ha chiesto la gestione di un luogo di quelle dimensioni. “I Figli del Lavoro” – prosegue Campioni – può essere punto di riferimento affinché chi vive nel disagio o nella solitudine possa riconquistare un rapporto con la comunità; a chi cerca protezione si affiancherà chi ha la volontà e le forze per sviluppare iniziative e proposte mirate all’inclusione e alla
coesione sociale. Avremo sicuramente bisogno del supporto, anche materiale, dei gallaratesi per continuare la ristrutturazione del
centro e sistemare il cortile, il campo bocce e il sotterraneo, dove una volta c’era la palestra”.

Auser Insieme Gallarate Onlus invita ora i cittadini a ritrovarsi la sera del 31 dicembre al centro di Via del Popolo per festeggiare il Capodanno con un ricco cenone e tanta musica; la quota di partecipazione è di 35 euro a persona.

Per informazioni, per segnalare un bisogno o per candidarsi come volontari ci si può rivolgere ai numeri 0331/701069 o 392/3511902.

 

26 dicembre 2011
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