Varese

S. Vittore, messa a mezzanotte con lanterna magica

Un momento della messa di mezzanotte in San Vittore

La statua di un piccolo bambino portata tra le braccia del prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini, alla messa di mezzanotte nella basilica di San Vittore, è stato il momento più suggestivo della celebrazione. Una basilica gremita di varesini, la corale di San Vittore, i riti che ogni anno celebrano il Natale. Unica novità, l’installazione, al centro della piazza antistante la basilica, di un proiettore che illuminava le facciate dei palazzi con immagini di Natività e di personaggi disneyani. Una lanterna magica super-tecnologica accompagnata da melodie natalizie amplificate nella piazza.

A celebrare la messa, il prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini, che ha sottolineato, nella sua omelia, come i doni giunti all’altare nella notte santa erano due: Gesù bambino ad evocare la Natività e l’Evangelario ambrosiano donato alle parrocchie dall’ex arcivescovo, il cardinale Dionigi Tettamanzi. “Celbriamo questa notte l’inizio di un cammino – ha detto il prevosto -, un avvenimento capace di rischiarare, con la luce della speranza, l’incertezza e la crisi”. Contro il rischio di rassegnazione, contro la voglia di “lasciarsi cadere le braccia”, monsignor Donnini ha proposto i valori della fede e della speranza, che possono offrire una nuova energia per camminare nel mondo.

Al termine della messa, i varesini hanno potuto ammirare le immagine proiettate e le melodie natalizie diffuse in piazza San Vittore, anche se da molti veniva il cruccio di non potere assistere al Concerto Gospel che, per anni, bveniva proposto al termine della messa di mezzanotte, e che il Comune di Varese ha voluto posticipare al 28 dicembre.

 

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25 dicembre 2011
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