Politica

Riccardi: segnali preoccupanti, ma italiani non razzisti

Il ministro Andrea Riccardi

Il fondatore Andrea Riccardi è tornato, come ministro, alla Comunità di Sant’Egidio, che ha organizzato, ancora una volta a Roma, un pranzo di Natale per poveri ed emarginati. La Comunità ha distribuito oltre 13mila pasti caldi in 35 luoghi della capitale.

Nella sede di Sant’Egidio, dentro la Basilica a Trastevere, hanno pranzato 600 ospiti. Il neo-ministro per la cooperazione internazionale Riccardi, che della Comunità è fondatore, è tornato sugli episodi di violenza razzista: “Gli italiani non sono razzisti, però ci sono dei segnali che ci preoccupano molto”. Il ministro per la Cooperazione Internazionale e Integrazione ha spiegato di essere stato sia a Torino che a Firenze dopo i tragici avvenimenti: “Dobbiamo dire che ci deve essere la sicurezza per tutti, sia per i nati in Italia che per chi non è nato in Italia”.

Tra i testimonial del pranzo natalizio anche l’attore e conduttore tv Flavio Insinna. Presente anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. A tavola si sono seduti homeless, immigrati, anziani, poveri.

25 dicembre 2011
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