Varese

No all’elemosina, è pace armata tra Pdl e Lega

Dibattito e fibrillazioni nella maggioranza sul no all'elemosina

Approdano in Consiglio comunale i cambiamenti al Regolamento della Polizia urbana, tra cui anche la guerra totale ai mendicanti. Un punto che, in questi giorni, aveva già prodotto qualche mal di pancia nelle file della maggioranza, aveva visto spuntare qualche perplessità tra i consiglieri Pdl. Perplessità e malumori che ieri sera sono esplosi in aula. Risultato: il nuovo regolamento è giunto in porto, ma il Carroccio non ha portato a casa quel “sì” deciso al pugno di ferro, senza se e senza ma, che tanto desiderava si affermasse.

Una maggioranza più divisa che mai sulla questione, con partner che non hanno neppure sentito il bisogno di celare dietro un certo fair-play le divisioni che, al contrario, sono andate in onda “live”. Il bello della diretta.

Tutto è partito dalla presentazione del provvedimento da parte dell’assessore alla Sicurezza, il leghista Carlo Piatti, che ha sostenuto la necessità, con due modifiche, all’articolo 38 e al 72 bis, di cambiare e aggiornare il regolamento della Polizia locale. Tutto liscio fino all’intervento di Fabio D’Aula, ex assessore alla Sicurezza, area laica del Pdl, che ha fatto un intervento che, al di là degli schieramenti, è apparso assolutamente di buon senso. In particolare due i punti salienti che, espressi con studiata pacatezza, suonavano come siluri per l’assessore leghista: sradicare il racket senza nascondersi dietro relegare tutto alla discrezionalità degli agenti, e soprattutto dare più attenzione ai furti dilaganti in città.

Un pugno nello stomaco a Piatti e al suo assessorato, un guanto di sfida agli alleati di giunta, i lumbard, che hanno sempre considerato la sicurezza un loro cavalo di battaglia. A questo punto, a venti minuti dalla fine del Consiglio, in aula è successo di tutto, con un’accelerazione degna di un film. L’assessore Piatti ha replicato, piccato, all’intervento di D’Aula rimarcando di rivolgersi a “l’ex assessore D’Aula”. Il Sel, con Rocco Cordì, hanno presentato a Piatti una sua vecchia intervista in cui definiva, da consigliere, inefficaci misure di questo genere. Il Pdl che annunciava, clamorosamente, il voto contrario al provvedimento. Il Pd che dhiedeva di votare i cambiamenti separatamente. Il capogruppo leghista, Moroni, che chiedeva “due minuti” per riunire i capigruppo (richiesta prontamente negata dal Pdl Puricelli). E poi il voto, con un brivido passato nella schiena degli esponenti del Carroccio, che non parevano capacitarsi della svolta degli alleati di governo.

Alla fine, il provvedimento è passato, grazie ad una pace armata tra Pdl e Lega che certamente rispunterà, in maniera ancora più decisiva, sul Pgt e altri provvedimenti. Una consistente parte del Pdl non è arrivata a votare contro, ma con l’astensione ha inviato un “altolà” al Carroccio assolutamente evidente. Semaforo verde al provvedimento, dunque, da parte di 15 consiglieri, e cioè l’intera pattuglia leghista, più il sindaco Fontana, più due dell’opposizione, il grillino Cammarata e il ML Nicoletti. A dire sì anche due consiglieri del Pdl di area ciellina, Pramaggiore e Galparoli. Un’area ciellina che si è clamorosamente spaccata in aula ieri sera, dato che gli esponenti della corrente cattolica dentro il Pdl,  Chiodi, Crespi, Giampaolo, si sono astenuti, un’astensione condivisa anche dai due Udc, Morello e Imperatore, e da Ronca (Varese&Luisa). Infine voto no da parte dei consiglieri del Pd e di Sel.

Al termine della votazione, piccolo scambio di auguri di fine anno in Aula Montoli. Con saluti e baci anche tra i consiglieri di maggioranza. Rinfoderando per un attimo la spada, al momento del brindisi.

23 dicembre 2011
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Un commento a “No all’elemosina, è pace armata tra Pdl e Lega

  1. franco giannantoni il 23 dicembre 2011, ore 18:51

    Caro Direttore, leggo dal suo servizio che la “componente cattolica del Pdl” si è astenuta sul “provvedimento di polizia” contro i mendicanti. Gesto “eroico” da sottolineare con la matita blu. Il coraggio ai cattolici berlusconiani proprio non manca. I mendicanti…. L’astensione….. Come Pilato, il che sotto Natale acquista un sapore particolarmente acre. Cordialità, Franco Giannantoni

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