Varese

Senegalesi in piazza a Varese per dire no al razzismo

Un momento del presidio di oggi in piazza XX Settembre

Un presidio che, nonostante il freddo, nonostante il continuo passaggio di auto e mezzi pubblici, ha fatto sentire la voce dei migranti contro quell’odioso fatto di violenza, a sfondo razzista e neonazista, che a Firenze ha portato al massacro di due senegalesi. La manifestazione, nel pomeriggio, ha portato in piazza XX Settembre a Varese una folta delegazione della comunità senegalese, con tante associazioni impegnate sul fronte dell’integrazione e del dialogo. L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento migrante e ha visto la presenza di esponenti politici di Sel, Pd e Federazione della Sinistra.

I tanti senegalesi hanno urlato a gran voce il loro no al razzismo e soprattutto hanno ricordato agli italiani di essere stati emigranti ieri, esattamente come loro oggi. Ha preso la parola, per una breve riflessione, Thierry Dieng, ma è stato soprattutto dai senegalesi che è giunta la rivendicazione del diritto di vivere e lavorare tranquillamente. Non sono mancate neppure le richieste di chiudere Casa Pound, che oggi avrebbe dovuto tenere un’iniziativa in piazza Carducci, ma che la Questura ha vietato. Brevi interventi con l’ausilio di un piccolo megafono hanno ribadito l’indignazione per un fatto che ha colpito nel profondo i tanti connazionali presenti a Varese.

Assai ridotta e discreta la presenza delle Forze dell’ordine. Tanti i passanti che, in giro per i regali di Natale, si sono fermati ad ascoltare richieste e slogan degli immigrati, oltre a leggere i volantini diffusi dai manifestanti.

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17 dicembre 2011
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