Cultura

Il Sacro Monte di Canziani presentato a Filmstudio

Lo "scatto" di Canziani che appare sulla copertina

Vive di un misterioso equilibrio tra visione d’insieme e dettaglio il bel libro di Franco Canziani, “La forza della materia”, pubblicato da Arterigere, che è stato presentato ieri, presso gli spazi di Filmstudio 90 a Varese. Introdotta da un filmato che annunciava la ricchezza di immagini e scorci del Sacro Monte contenuta nel volume, questa opera di grandi dimensioni, con immagini a colori delle Cappelle, delle figure che vi abitano, delle storie sacre che vi sono evocate, con un testo bilingue inglese-italiano, è un forte invito a conoscere più da vicino quella vera eccellenza varesina, luogo di arte e di fede, che è il Sacro Monte, bene di grande valore targato Unesco.

Diretta prosecuzione del discorso fotografico iniziato nel volume “Notturno”, questo volume di Canziani, varesino che vive e lavora a Castiglione Olona, continua a penetrare quel mondo misterioso e profondo che vive nelle Cappelle della Via Sacra, un mondo di sculture che danno vita ad un vero, grande teatro sacro, popolare e barocco, immagine profonda e suggestiva di quella fede autentica dell’epoca della Controriforma. L’obiettivo di Canziani entra nelle Cappelle, scorge i dettagli, coglie le espressioni di quel misticismo popolare che abita sulla montagna sacra varesina. Il tutto organizzato seguendo la successione e gli argomenti delle 14 Cappelle, dall’Annunciazione alla Natività, dalla Crocefissione all’Ascensione in Cielo.

Un volume da leggere, dato che offre testi di Giuditta Campello, Emilia Colombo, Silvano Colombo e Maurizio Rebuzzini, “La forza della materia” è soprattutto un volume da sfogliare con gli occhi, da godere con la vista, soprattutto in un momento come quello natalizio, che dà la possibilità di un’attenzione più concentrata alle cose dello spirito. Magari prendendo proprio ispirazione dalle belle immagini dedicate da Canziani alla Cappella della Natività, la terza, dove il Bambino è guardato con amore da Maria e riverito dai pastori che sono giunti alla stalla.

Un volume, insomma, che ricorda il mondo dell’arte tanto amato da Giovanni Testori, che ai temi del grande teatro montano dedicò un celebre libro. Grazie agli “scatti” di Canziani possiamo ripercorrere la Via Sacra e farci rapire dalla bellezza di uno dei luoghi più affascinanti della nostra terra.

 

 

 

 

17 dicembre 2011
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Un commento a “Il Sacro Monte di Canziani presentato a Filmstudio

  1. maschera il 19 dicembre 2011, ore 00:51

    qual’è il titolo del celebre libro che dedicò Testori al Sacromonte di Varese?

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