Varese

Un’opera di Ortelli a Masnago, l’appello della Lazzati

Gottardo Ortelli

Il Comune di Varese continua a ricevere donazioni. E’ notizia di ieri pomeriggio, che Palazzo estense ha accettato la donazione di oggetti d’arte da parte del signor Edoardo Curti, tra gli eredi della dinastia di Curtiriso. Edoardo Curti è l’erede di una famiglia industriale benefattrice di Gemonio (Varese), che per tanti anni ha continuato l’attività familiare, ma ha sempre coltivato la sua passione per l’arte. Una donazione che fa seguito ad altre, che hanno come loro meta i Civici Musei di Varese.

“E’ interessante questa serie di donazioni, che rendono la città di Varese ancora più ricca di opere e oggetti d’arte”, commenta Bambi Lazzati che, oltre ad essere una delle “menti”, insieme a Romano Oldrini, del Premio Chiara, è anche presidente dell’associazione “Amici dei Musei”. Una realtà che ha recentemente contribuito alla valorizzazione delle opere in mano al Comune. “La nostra associazione ha collaborato, offrendo un contributo economico, al restauro dell’opera “Tra i fiori”, una tela del pittore Tranquillo Cremona”.

Ma da Bambi Lazzati giunge anche un auspicio. “Vediamo che spesso giungono al Comune donazioni che arricchiscono il patrimonio d’arte dei Civici Musei -  dice la Lazzati -. Sarebbe bello che al Castello di Masnago ci fosse anche un’opera di Gottardo Ortelli, che tuttora, invece, è assente”. Un’opera che evocherebbe la presenza di Ortelli a Varese, artista e critico d’arte nato a Viggiù, e scomparso a Varese nel 2003, un uomo di cultura quasi dimenticato. La sua è stata una presenza molto importante per il capoluogo: basti ricordare il fatto che Ortelli fu un indimenticato assessore alla Cultura del Comune di Varese, promotore di iniziative e manifestazioni di grande qualità.

“Un’opera di Ortelli al Castello di Masnago sarebbe un valore aggiunto per la collezione d’arte contemporanea, e ben figurerebbe accanto alle opere di altri maestri come Baj – conclude il presidente degli Amici dei Musei -. Sono certa che la famiglia di Ortelli sarebbe lieta di offrire un’op

 

14 dicembre 2011
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2 commenti a “Un’opera di Ortelli a Masnago, l’appello della Lazzati

  1. Paolo Franchini, Varese il 14 dicembre 2011, ore 11:17

    Sarò sfrontato, ma mi chiedo: se la famiglia fosse stata davvero lieta di offrire un’opera, non l’avrebbe già fatto?

  2. valentina il 14 dicembre 2011, ore 13:32

    altrettanto sfacciatamente chiedo: siamo sicuri che se venisse donata un’opera, questa verrebbe veramente esposta al Castello di Masnago accanto a Baj come opera dell’allestimento permanente?????se fosse così non vedo perchè non si dovrebbe essere lieti di donare una o più opere di un proprio parente, in modo che tutti possano vederle e conoscerle. forse non è così facile come sembra, non vi pare?

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