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Avanza Pedemontana, ferma la Brebemi

L'assessore regionale Cattaneo al sopralluogo ai cantieri di Pedemontana

Un cantiere che oggi dà lavoro a 800 dipendenti destinati a diventare 1.500. Quattordici chilometri e 400 metri di lunghezza, di cui oltre il 38 per cento in trincea e il 24 per cento di gallerie naturali e artificiali.

Questi i numeri e le caratteristiche della tratta A (da Cassano Magnago, Varese, allo svincolo di Lomazzo, Como) illustrati oggi dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo nel corso del sopralluogo ai cantieri effettuato con il presidente di Pedemontana Salvatore Lombardo, l’amministratore delegato di Pedelombarda Michele Longo, gli assessori della Provincia di Milano ai Trasporti Giovanni De Nicola e alle Grandi Opere della Provincia di Varese Piero Galparoli e alcuni sindaci del territorio.

La visita al cantiere è cominciata presso lo svincolo di Cassano Magnago all’altezza dell’interconnessione con l’autostrada A8 Varese-Milano. Un raccordo molto importante, definito dall’assessore il “punto zero del cantiere dove 22 mesi
fa abbiamo posato la prima pietra della Pedemontana. Tra poche  settimane sarà varato il ponte del viadotto di scavalco all’A8 a conferma che i lavori procedono e sono ormai nel vivo, consentendo di concludere la tratta A già nel 2013″.
“Pedemontana – ha aggiunto – non è più solo l’eterna aspirazione incompiuta dei cittadini lombardi, ma un cantiere perfettamente avviato con operai e tecnici che sono al lavoro 7 giorni su 7 e 24 ore su 24″. “I numeri confermano che le opere
infrastrutturali contribuiscono al rilancio dell’economia e della crescita e al superamento della crisi – ha detto
l’assessore -. In un momento come questo abbiamo bisogno di più infrastrutture e la nostra presenza oggi, oltre a tracciare un bilancio dell’avanzamento lavori, ha lo scopo di richiamare sulla necessità di continuare fare gli investimenti necessari”.

La visita è proseguita alla galleria naturale di Solbiate Olona (Varese), un tunnel lungo 490 metri e alto 10. Uno scavo delicato, che avviene sotto le case del paese, svolto con una prassi attenta a non creare disagio alla cittadinanza. “Si tratta di uno dei punti più critici del cantiere – ha aggiunto Cattaneo – che procede con tecniche che consentono di utilizzare lavorazioni non invasive e minimizzano i disagi delle persone che vivono sopra il cantiere. Pedemontana si avvale delle migliori maestranze”. Il sopralluogo si è concluso in superficie, a ridosso delle case dei cittadini per una verifica “sperimentale” dell’effettiva percezione della rumorosità del cantiere. Rumori e vibrazioni in superficie sono
del tutto assenti.

Al termine del sopralluogo a Villa Oliva, signorile sede settecentesca che ospita il Consiglio comunale di Cassano Magnago, si è tenuto il Collegio di Vigilanza della Pedemontana. All’ordine del giorno, oltre al bilancio dello stato di avanzamento lavori e delle attività della tratta A e dei primi lotti delle Tangenziali di Como e di Varese, anche lo svincolo di Lomazzo e l’ipotesi di tracciato alternativo del secondo lotto della tangenziale di Como. Il tavolo ha approvato all’unanimità la modifica dello svincolo che, da sottopasso, passerà a sovrappasso, in coerenza con quanto previsto dal Cipe (Comitato Interministeriale per la programmazione economica), e ha convenuto sul fatto che esso venga inserito nella tratta A, come già approvato dal Consiglio di amministrazione di Pedemontana. “Una scelta favorevole – ha concluso Cattaneo – che consentirà minori impatti sia dal punto di vista del traffico sulla rete stradale esistente, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale”.
Infine, il Collegio di Vigilanza ha affrontato il tema del secondo lotto della Tangenziale di Como di cui, alla presenza
dei rappresentanti del territorio, sono state illustrate due alternative di tracciato. I presenti hanno optato per l’ipotesi
“locale” che è stata considerata migliore per il minore impatto ambientale e perché consentirà di ridurre i costi passando da
860 a 640 milioni, con un risparmio di 200 milioni di euro.

L’assessore Cattaneo ha risposto alle domande dei giornalisti relative al blocco di altri cantieri, quelli della Brebemi, in relazione all’inchiesta che ha portato in carcere il vicepresidente del Pirellone, Nicoli Cristiani. I cantieri di Fara Olivana con Sola e Cassano D’Adda. ”Ci auguriamo che la ripresa dei lavori possa avvenire al più presto. Per il momento resta il fatto che cantiere dà  lavoro a 600 persone, le quali passeranno il Natale in una condizione di grande preoccupazione”.

13 dicembre 2011
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