Varese

Presidio Cgil, Cisl e Uil a Varese contro la manovra

Presidio sindacale unitario, questa mattina, contro la manovra Monti, considerata una manovra iniqua e che colpisce i “soliti noti” (nella foto a sinistra). Una manifestazione che Cgil, Cisl e Uil di Varese avevano programmato unitariamente da subito, prima ancora che le organizzazioni sindacali decidessero di scendere in piazza insieme a livello nazionale.

A Varese, in piazza Podestà, nonostante la pioggerellina, ha visto una buona partecipazione di lavoratori e rappresentanti sindacali. Sul palco sono saliti e hanno preso la parola Matteo Berardi, rsu Fiom alla Whirlpool, Pierpaolo Copelli, Fnp (pensionati) Cisl Varese, e Antonio Massafra, segretario Feneal (edilizia) Uil Varese. Tutti gli interventi al presidio sindacale hanno sottolineato come la manovra economica presentata dal governo Monti sia “squilibrata, insopportabile e iniqua. Un colpo durissimo alle lavoratrici, ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati”.

Al termine del presiodio di Cgil, Cisl e Uil, si è formato un significativo corteo dei Cobas. Si è formato all’entrata di Corso Matteotti dopo che erano terminati gli interventi dei sindacalisti in piazza Podestà.

12 dicembre 2011
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