Varese

L’attivismo dell’Udc punta a nuove maggioranze

Da sinistra, il senatore Maffioli, Calegari e Morello

Pur non avendo dato alcuna pubblicità, l’Udc cittadina prima e, oggi, l’Udc provinciale hanno celebrato i loro congressi. Non sono chiari i motivi del silenzio che ha accompagnato questi appuntamenti congressuali. Per quanto riguarda il congresso cittadino, che qualche settimana fa ha confermato al timone Ennio Imperatore, affiancato da due giovani, Simone Malnati e Claudio Vanetti, ex socialista, il silenzio qualcuno lo motiva con il fatto che non è stata tutta in discesa la rielezione di Imperatore. Quanto, invece, al congresso provinciale, tenutosi oggi al De Filippi di Varese, la ragione della “segretezza” è meno chiara. Da questo blindatissimo congresso, che aveva una lista unica di candidati, è uscito riconfermato Stefano Calegari, saronnese, e suo vice è Mauro Morello.

Dice Stefano Calegari in una pausa del congresso: “Non siamo pregiudizialmente né con il centrodestra, né con il centrosinistra, ma valutiamo volta per volta le varie scelte sui contenuti concreti”. Un modo per spiegare questo partito che a Varese è di lotta e di governo: in Comune sta all’opposizione, mentre in Provincia è tra i più convinti sostenitori della giunta presieduta dal leghista Dario Galli.

Ma è Morello a scoprire le carte. E a spiegare che l’Udc lavora a Varese per una maggioranza diversa da quella che attualmente governa a Palazzo Estense. “Con il governo Monti, e con le scelte che sarà costretto a fare su alcune materie delicate – dice Morello -, è facile che i problemi e gli scontri a livello nazionale abbiano ripercussioni qui a Varese”. Nodi che verranno al pettine e che potrebbero scompaginare i livelli locali. Si potrebbe creare una condizioni in cui “il principale interlocutore del Pdl non sia più il Carroccio”. Tanto più che è responsabilità del Carroccio se a Varese tutto si sta paralizzando, soprattutto sul versante dell’urbanistica. Grande attenzione al Pdl e alle sue componenti interne: si è svolto a Busto Arsizio un convegno sul Partito Popolare Europeo al quale hanno partecipato le associazioni Liberamente Politica (Pdl ciellino), Agorà (Pdl laico) e Varese Attiva (Terzo Polo).

Ma l’Udc si sta muovendo anche sul fronte dell’opposizione. E’ infatti trapelata la notizia di una cena riservata che ha visto attorno ad un tavolo Imperatore e Morello, per l’Udc, il segretario cittadino Molinari e il capogruppo comunale Mirabelli. Una cena in cui si sarebbero delineati alcuni scenari futuri per quanto riguarda il Comune di Varese. Soprattutto se, come molti pronosticano, nonostante le dichiarazioni di unità da parte di vari esponenti della maggioranza, questa consigliatura dovesse terminare prima della scadenza naturale.

Un partito, l’Udc, che punta ad equilibri politici che possano tagliare le ali di centrodestra e centrosinistra: da una parte la Lega e, dall’altra, Sel e grillini. Nuovi equilibri, nuove maggioranze che potrebbero iniziare a delinearsi proprio sul fronte delle controverse questioni relative all’urbanistica, quando, in Consiglio, inizieranno ad arrivare Pgt e grandi progetti.

10 dicembre 2011
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