Varese

Nessuna misura anti-smog in vista. Sel all’attacco

Da sinistra Licata, Martinelli e Cordì

Blocco del traffico? No. Un maggior numero di mezzi pubblici verso il centro? No, neppure questo. Nessuna misura anti-smog è sul tavolo di Palazzo Estense. Lo rivela il consigliere comunale di Sel, Rocco Cordì. “In occasione della commissione congiunta Sicurezza-Commercio, è stato chiesto al comandante della Polizia locale se, entro la fine dell’anno, sarebbero state messe in pratica misure anti-smog. E lui ha risposto che non cì’era nulla in programma”.

Così, Sel Varese ha convocato d’urgenza una conferenza stampa per cantarle al Comune che, nonostante lo sforamento dei limiti di Pm10 consentiti, non ha nessun piano anti-smog nel cassetto. “Il silenzio assoluto del Comune di Varese – dice il consigliere comunale Cordì – nasconde in realtà l’assoluta incapacità di misurarsi con un problema complesso, una continua emergenza che colpisce la salute dei cittadini, ma anche una colpevole sottovalutazione del problema”. Nulla di nulla, denuncia Sel, “neppure l’invito ai varesini ad usare l’auto il meno possibile”. Ci si affida a vento e pioggia per fare abbassare il tasso d’inquinamento. Sel parla di misure immediate, ma anche di scelte di carattere più strutturale.

E dunque? Subito misure forti, come sottolinea Giuseppe Licata, della segreteria provinciale di Sel, come il blocco del traffico, simultaneamente ad un incremento del trasporto pubblico verso il centro. E poi abbassare il riscaldamento delle case a 20 gradi, oltre ad un maggior controllo sui mezzi pià inquinanti come i tir. “L’emergenza sta diventando quotidianità – dichiara Eleonora Martinelli, neo coordinatrice di Sel Varese -, in una città in cui il limite di giornate di sforamento dell’inquinamento da polveri sottili è stato superato a fine febbraio. Non sono sufficienti solo interventi d’urgenza, ma anche altro”. Per la Martinelli “occorre guardare fin d’ora al 2012, con un coinvolgimento della cittadinanza. Uno strumento può essere il Piano della viabilità, basta che contempli anche le forme di mobilità eco-compatibili”.

 

9 dicembre 2011
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