Varese

Il Comune distingue tra mendicanti buoni e cattivi

Seduta comune, ieri nel tardo pomeriggio, delle Commissioni Sicurezza e Commercio con all’ordine del giorno i cambiamenti del Regolamento della polizia urbana di Varese. Cambiamenti già presentati ai giornalisti dall’assessore alla Sicurezza, il leghista Carlo Piatti, sono passati al vaglio dei consiglieri comunali. Commissione congiunta preseieduta dal pidiellino D’Aula, ha visto la presenza dei due assessori leghisti Piatti e Ghiringhelli.

Un confronto sulla nuova norma relativa ai mendicanti molesti, che inseguono, come dice l’assessore Piatti, “le signore anziane anche per venti metri”. Dice la normativa che si vuole introdurre nel regolamento: “In prossimità delle intersezioni stradali e comunque in luoghisoggetti a pubblico passaggio pedonale è sempre vietato mendicare, chiedere la questua o molestare con petulanza i passanti offrendo fiori recisi o piccola oggettistica”. Un no all’elemosina che l’assessore Piatti ha ribadito in Commissione, così come ha rimarcato la bonta della norma che proibisce nuove sale gioco e sale scommesse a meno di 200 metri da scuole, oratori, ospedali.

Molti gli interventi sullo stop ai mendicanti. Il Pd Miedico si è chiesto se, sul fronte della sicurezza, non fosse meglio puntare l’attenzione sui furti negli appartamenti piuttosto che su chi ferma i passanti o vende per strada. L’intervento di Nicoletti (Movimento Libero) introduce il tema su cui gira la discussione in Commissione. “Bisogna agire dato che parecchi lamentano di essere infastiditi. Ma se ci sono coloro che sono soltanto l’anello terminale di un racket, ci sono anche i poveri reali, anch’essi sottoposti a questo regolamento”. D’accordo il leghista Porrini, che però ritiene sia difficile fare questa distinzione in chiave normativa, mentre può essere fatta dagli stessi agenti.

Interviene D’Aula per ribadire che ciò che va fatto è reprimere “chi danneggia il tessuto sociale, commerciando prodotti contraffatti”. Mentre Cordì (Sel) sottolinea come i cambiamenti introdotti cercano di baipassare ed eludere la pronuncia della Corte costituzionale, che “ha fatto piazza pulita della stagione dei sindaci sceriffi”. Elementi “propagandistici, più che elemnti capaci di risultati concreti”. Peraltro i divieti già esistono e non c’è bisogno di introdurre nuovo divieti.

Nella sua replica, l’assessore Piatti ha ricordato come la proposta di cambiare il regolamento nasce da un allarme. “E’ un tentativo di arginare dei fenomeni come il gioco e il racket. Spesso ci sono zingari che hanno un conto in banca più ricco dei nostri. Nei recenti furti in abitazioni della zona di Sant’Ambrogio sono stati rubati soldi e oro, tipici degli zingari. Così come dietro ai venditori di oggetti e fiori sta il racket”. Quanto ai mendicanti “buoni” si pensa di modificare la formulazione del regolamento.

7 dicembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “Il Comune distingue tra mendicanti buoni e cattivi

  1. sandro sardella il 8 dicembre 2011, ore 10:21

    che “fare” politica peloso! .. il problema di Varese sono i mendicanti? .. certo non è “decoroso” .. è fastidioso .. certo bisogna non far vedere la povertà materiale di questi tempi incanagliti & rancorosi .. certo ecco emergere col doppiopetto legaiolo
    la miseria d’idee di progetto politico .. solo rimestare nella melma del vivere per
    il consenso elettorale piccino piccino .. ahi! nuda vita .. .. l’ipocrisia .. un perbenismo
    fasullo .. per fortuna schegge attive del “volontariato” .. delle associazioni .. donne e uomini .. giovani .. anche se poco appariscenti con dignità operano .. “indignati” & stufi .. coi propri mezzi le proprie capacità individuali e di gruppo .. per rendere più
    Umano .. lo stato attuale delle cose ………………… c’è un “fare politica” altro 1?! …..

  2. C. FONDI il 8 dicembre 2011, ore 13:42

    Sono infastidito, molto, anch’io. Non è questione di sicurezza. Io la sicurezza ce l’ho sempre. Ieri sono entrato in cinque eserecizi: Caffè, calzolaio, parrucchiere, farmacia, lavanderia stireria. Nessuno di questi mi rilascia MAI uno scontrino.
    Piu’ sicurezza di così non si puo’ sperare- Non vado da massaggiatrici o parrucchiere a domicilio in nero, e mi dicono che ce ne sono tante.
    I mendicanti, è bene che si sappia, raccolgono da 60 a 90 euro il giorno perchè poi passano dai tabaccai a farsi cambiare le monete…..poi vengono tollerati gli abusivi visibili, quelli che ti vendono di tutto, ma devi fare l’offerta… ergo…viviamo in un paese di pagliacci, Padania o Italia che sia.

  3. gervasini il 8 dicembre 2011, ore 21:13

    Direttore al gha rasun ul Piatti: gli zingari rubano i soldi e l’oro. So per certo che gli africani rubano solo le caramelle e lasciano lì tutt ul rest.

  4. Grinch il 15 dicembre 2011, ore 16:53

    Assessore Piatti, cominci a rendere noti i suoi conti correnti, pacchetti di titoli vari eccetera, poi vediamo.

  5. Grinch il 15 dicembre 2011, ore 16:55

    Che i mendicanti possano infastidire ci può anche stare, ma se dobbiamo multare tutti quelli che infastidiscono, a voi dovremmo dare multe da miliardi di euro!

Rispondi