Varese

Dopo il Consiglio natalizio, si apre la guerra sul Pgt

Dev’essere stata molto interessante la conferenza dei capigruppo di ieri. Da voci di corridoio o, come si chiamano oggi, rumors di Palazzo, si è capito come ormai i tempi per lo “scontro finale” nella maggioranza si stanno rapidamente avvicinando. Uno scontro al quale è difficile, al momento, dire se l’attuale maggioranza, e dunque la consigliatura, potrà sopravvivere. Negli ultimi mesi si è capito che il vero tallone d’Achille è l’urbanistica. Le polemiche più accese riguardano infatti il Pgt e i grandi progetti, a partire da piazza Repubblica e nuovo teatro di cui nessuno ha più il coraggio di parlare.

 

Ma torniamo all’ultima conferenza capigruppo. Sul tavolo c’era una mozione delle opposizioni relativa proprio al Pgt, che di rinvio in rinvio non è stato ancora presentato. Le opposizioni hanno chiesto che fosse messa all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 22 dicembre la mozione, presentata dal consigliere Pd, Andrea Civati, e sottoscritta da Movimento Libero, Movimento Cinque Stelle, Sel, ma anche dall’Udc. La mozione chiedeva che, per il Pgt, un cronoprogramma, date precise, scadenze, traguardi.

E qui è accaduta la prima cosa strabiliante. A questa proposta si sono opposti i capigruppo di maggioranza, Pdl e Lega. Perchè? Perchè la prossima seduta del 22 dicembre non doveva essere funestata da discussioni che avrebbero potuto fare svanire un’atmosfera di concordia e di amicizia. Un Consiglio natalizio che avrebbe potuto affrontare una mina vagante come la mancata presentazione e approvazione del Pgt. Ma lo stop è stato pronunciato insieme alla volontà, dichiarata dal capogruppo Pdl, Ciro Grassia – e questa è la seconda cosa strabiliante – di dedicare la prima seduta del Consiglio del nuovo anno proprio al Pgt.

Una richiesta che il Pd ha raccolto al volo: “Il Partito Democratico – hanno dichiarato il capogruppo Mirabelli e il consigliere Civati - prende atto della disponibilità dimostrata dal Pdl a raccogliere la propria sollecitazione ad affrontare, finalmente, questo delicato tema e si augura che a questa dichiarazione di intenti segua un risultato concreto. Infine auspica che l’assessore Binelli, in occasione del Consiglio Comunale tematico sul Pgt, sia pronto ad illustrare un progetto complessivo sul futuro della nostra città”.

Insomma, se il clima dentro la maggioranza, tra Pdl e Lega, a proposito del Pgt, è quello che si è evidenziato nelle dure polemiche tra esponenti del Pdl come l’ex sindaco Ermolli e l’assessore leghista all’Urbanistica Binelli, c’è da credere che in aula ne vedremo delle belle.  E capiremo che la pietra d’inciampo del Pgt costerà cara alla tenuta e alla sopravvivenza della maggioranza di centrodestra che governa la città.

7 dicembre 2011
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