Politica

Rinviato a giudizio Augusto Minzolini, direttore del tg1

Augusto Minzolini

E’ un duro colpo per il servizio pubblico: il direttore del tg1 Augusto Minzolini è stato rinviato a giudizio per il reato di peculato, in relazione all’uso della carta di credito aziendale. Il processo a carico del giornalista comincerà l’8 marzo prossimo, davanti ai giudici della VI sezione collegiale. Con la Rai che ha annunciato che si costituirà parte civile entro il termine di decadenza previsto dalla legge.

Ha commentato Minzolini: “Non sopporto che vengono utilizzati strumenti del genere per raggiungere l’obiettivo. Questo vi dà l’idea della società di trogloditi in cui viviamo». Minzolini avrebbe sforato in 14 mesi il budget a sua disposizione per circa 65 mila euro. Tale somma è stata già restituita dal direttore all’azienda. A decidere il rinvio a giudizio il gup del Tribunale di Roma Francesco Patrone.

Per il comitato di redazione del Tg1 è giunta l’ora di cambiare: «Serve una svolta, un direttore autorevole, di indiscusso profilo professionale e morale, super partes, che segni – afferma il cdr in una nota – una forte discontinuità editoriale col passato». La rappresentanza sindacale è da tempo in rotta di collisione con Minzolini: «Il direttore farebbe bene a fare un passo indietro. Non ci sono più alibi”.

 

6 dicembre 2011
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