Varese

Manovra Monti, protestano i sindacati in Prefettura

No, non è proprio piaciuta la manovra Monti alle organizzazioni sindacali. A tutte le organizzazioni, che a Varese, in controtendenza rispetto alle divisioni a livello nazionale, marceranno unite contro le misure annunciate da Monti in Parlamento, contenute in un decreto al vaglio delle Camere. Appuntamento domani mercoledì 7 diocembre, davanti alla Prefettura di Varese, per un presidio unitario a partire dalle ore 10.30.

Per Cgil, Cisl e Uil di Varese “la manovra economica presentata dal Governo Monti è squilibrata, insopportabile e iniqua.E’ un colpo durissimo alle lavoratrici, ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati”.

Senza appello la condanna delle organizzazioni sindacali: “Questa manovra concentra sulle stesse persone gli interventi più pesanti: mette in discussione le pensioni di anzianità: porta a 42 per gli uomini e a 41 per le donne gli anni di lavoro; aumenta l’ età pensionabile per le donne fino a 63 anni, già dal 2012; penalizza chi lascia il lavoro dopo 42 (41), ma prima dell’età pensionabile; estende il sistema di calcolo contributivo alle pensioni di anzianità per tutti; blocca la rivalutazione delle pensioni sopra ai 960 euro mensili; reintroduce l’Ici (che si chiamerà I.M.U.) anche sulla prima casa; aumenta ancora l’Iva. Questa manovra è da cambiare!”.

Ma non è solo negativa la protesta di Cgil, Cisl e Uil. Domani verrà distribuito un volantino con le contro-proposte del sindacato: “Sono indispensabili provvedimenti più equi, in particolare: modifiche certe al provvedimento sulle pensioni; una vera patrimoniale; lotta concreta e rapida all’evasione fiscale; la riduzione vera dei costi della politica;per uscire dalla crisi sono necessari:una politica industriale indirizzata allo sviluppo e alla crescita; scelte efficaci per rimettere il lavoro al centro dell’iniziativa politica”.

 

6 dicembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi