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Presentato orario invernale dei treni. Tante le novità

Al centro Cattaneo e Biesuz. Ai lati due addetti con le nuove divise Trenord

Entra in vigore il nuovo orario invernale per il trasporto ferroviario. Saranno attivate 137 nuove corse, 189 saranno velocizzate e 167 saranno le nuove fermate. Notevoli anche i benefici: 43.500 posti in più e 168.100 minuti risparmiati all’anno, pari a 2.800 ore. Numeri illustrati oggi in una conferenza stampa dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, insieme all’amministratore delegato di Trenord Giuseppe Biesuz. 11 dicembre partenza del nuovo orario.

Le più importanti novità riguardano l’avvio del servizio S13 a Pavia, un nuovo collegamento Bellinzona-Luino-Malpensa, nuovi orari potenziati e velocizzati per Stradella e Voghera, nuove fermate da Milano Centrale a Malpensa e più corse sulla Seregno-Carnate. ”Numeri incontrovertibili – ha detto Cattaneo – che dicono bene qual è la nostra volontà, cioè continuare a potenziare il trasporto pubblico, e quello per i pendolari in particolare. Un impegno che, dal 3 agosto 2009, ci ha consentito di attivare, a oggi, 580 nuove corse. Tutto ciò serve anche a migliorare la qualità dell’ambiente”. Un impegno gravoso anche alla luce della difficile situazione economica: “Siamo in una temperie difficile, tutti questi miglioramenti costano e servono risorse aggiuntive, per questo ci auguriamo che il governo tenga fede all’impegno assunto ieri nel confronto con le Regioni di recuperare integralmente i tagli previsti dalle precedenti manovre”.

“A ogni cambio orario Regione Lombardia è in grado di dare notizie positive – ha aggiunto Cattaneo – e ciascuna delle modifiche apportate, sia la nuova linea S13 che tutte le 700 variazioni d’orario, è stata concordata direttamente con il territorio. Vale a dire che i rappresentanti dei pendolari, le Province, i Comuni e gli Enti locali sono stati coinvolti da Regione e da Trenord nel corso dei 24 incontri che ci hanno permesso di arrivare a queste decisioni assolutamente concertate”.

“Segno – ha aggiunto Biesuz – del nostro impegno straordinario per cambiare radicalmente il volto del trasporto pubblico ferroviario in Lombardia. Molto rimane ancora da fare, ma pensiamo che questa sia la strada giusta. Entro la fine del 2012 concluderemo il ciclo di 500 assunzioni tra macchinisti, capotreni, addetti alle officine. Tra ottobre e dicembre di quest’anno, inoltre, abbiamo introdotto il terzo turno di lavoro notturno nei depositi, potenziando, in questo modo, quello che ho definito ‘il piano Marshall’ per il decoro e la manutenzione dei treni; stiamo gestendo un piano di investimenti di oltre 500 milioni entro il 2015 per l’acquisto di nuovi treni e per il rinnovo radicale della flotta esistente: questo ci consentirà di avere una flotta con un età media attorno ai dieci anni, al livello di tutte le più importanti compagnie europee. Abbiamo moltiplicato i canali di dialogo e informazione alla clientela. Con un unico obiettivo: rendere il treno la prima scelta di mobilità per i cittadini lombardi”.

La nuova linea metterà in collegamento diretto Pavia con il centro di Milano, Malpensa e l’area Nord-Milano attraverso lo snodo di Rogoredo, garantendo 40.000 posti al giorno in più e consentendo un risparmio di 64.800 minuti ogni anno. Da Rogoredo, appunto, i treni si immetteranno nel Passante ferroviario di Milano, intercetteranno tutte e tre le linee della metropolitana ed effettueranno in tutto 7 fermate urbane fino ad attestarsi a Milano Bovisa, sulla rete Ferrovienord. Nella fascia tra le 5.30 e le 23.30 tra Pavia e Milano ci sarà un treno ogni mezz’ora, che fermerà in tutte le stazioni, e un treno di lunga percorrenza ogni ora, più veloce, che fermerà nelle stazioni principali.

Venti nuove corse collegheranno direttamente Milano e Stradella, senza cambio treno a Pavia, portando l’offerta giornaliera complessiva per Milano a 26 corse. Il servizio sarà garantito dalle 6 alle 21. Venti corse veloci collegheranno Milano e Voghera, con fermata a Lungavilla e Pavia. In questo caso il servizio sarà dalle 6 alle 22 ogni due ore e collegherà Voghera a Milano Rogoredo in 40 minuti. Considerando i collegamenti regionali veloci Liguria-Milano, ce ne sarà uno veloce ogni ora tra Voghera e Milano Centrale. Miglioramenti riguarderanno anche la Linea S9 (Seregno – Albairate), per la quale saranno garantite migliori coincidenze e un miglior interscambio tra il servizio suburbano e quello regionale.

Con il nuovo orario ci saranno 14 corse tra Bellinzona-Luino-Malpensa (+ 12 corse rispetto a settembre). Ogni 2 ore sarà garantita una corsa diretta che, dal Ticino, in circa 2 ore collegherà lo scalo lombardo con Bellinzona, con due nuove fermate a Busto FN e a Ferno-Lonate Pozzolo. Dal nuovo servizio deriveranno benefici anche per la mobilità transfrontaliera: ci saranno infatti nuove corrispondenze al mattino a Luino per i lavoratori frontalieri, un’estensione dell’arco di servizio con la Svizzera, l’eliminazione di vuoti d’orario oggi esistenti e una nuova partenza da Milano per l’ultima corsa (Mi Porta Garibaldi 22.29).

Previsto anche un nuovo assetto per il servizio con l’aeroporto: - Express: solo 2 fermate in città (Garibaldi, Bovisa), 43 minuti, 1a classe; – Regionale: 8 fermate intermedie, 52 minuti, 1a e 2a classe; All’aeroporto ci sarà una migliore distribuzione degli arrivi e delle partenze dei treni in partenza e in arrivo a Milano. Lo scalo sarà inoltre raggiungibile da più località senza dover passare da Milano. Più collegamenti con Milano Centrale e Malpensa per Rescaldina, Castellanza, Ferno-Lonate Pozzolo. Più collegamenti accessibili anche con biglietti di 2a classe per Busto Arsizio e Saronno.

28 corse al giorno e una corsa ogni ora dalle 6 alle 19 sempre in corrispondenza, a Carnate, con la tratta Milano-Bergamo e, a Seregno, con la S9.

48 corse (6 corse in più rispetto a oggi) e nuovi orari e migliori corrispondenze a Bergamo da/per altre linee.

Verranno introdotte 4 nuove corse e 6 si attestano a Milano Greco.

Un’ultima osservazione l’assessore Cattaneo l’ha riservata all’allargamento dell’area Ecopass prevista dal Comune di Milano. “Abbiamo sempre cercato occasioni per integrare politiche sulla mobilità e il trasporto pubblico – ha spiegato -. Non condivido dunque la scelta di estendere l’area Ecopass. Le conseguenze che questa decisione potrà avere sul servizio pubblico sono molto preoccupanti: Trenord stima infatti che saranno almeno 30.000 i passeggeri in più nelle ore di punta. Se si considera che un treno porta fino a mille passeggeri, vuol dire prevedere almeno 30 treni in più. “E’ un incremento di servizi che oggi non abbiamo previsto e che difficilmente potrà scaricarsi senza difficoltà anche pesanti. Il Comune di Milano deve responsabilmente affrontarne le conseguenze”.

5 dicembre 2011
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Un commento a “Presentato orario invernale dei treni. Tante le novità

  1. Presentato orario invernale dei treni. Tante le novità | BgUnder il 6 dicembre 2011, ore 01:01

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