Varese

Martinelli (Sel) a Clerici: aria pulita, non aria fritta

La coordinatrice di Sel Varese, Eleonora Martinelli, interviene sull’emergenza-smog che si registra in queste settimane. Dice la Martinelli: “Il superamento dei limiti consentiti per il Pm10 non è questione di pochi giorni fa. Già a il 24 febbraio di quest’anno, stando a quanto comunicato da Legambiente Varese, abbiamo superato le soglie che L’Unione Europea pone per il Pm10: più di 35 giorni l’anno oltre i 50 microgrammi per metro cubo”.

“Ecco perchè la situazione di questi giorni ci preoccupa ma non ci stupisce: “era nell’aria” il suo verificarsi – continua il Sel -. Siamo contenti di sapere che l’assessore Clerici ha convocato questa mattina un incontro per dare il via ad un’azione sinergica con le altre municipalità, perchè siamo convinti che un approccio campanilistico si rivelerebbe insufficiente. Quello che auspichiamo è che l’incontro miri ad una politica di interventi che vadano oltre la contingenza di questi giorni, e si propongano di avere un 2012 con dati diversi”.

“D’accordo sui tre filoni di intervento che l’amministrazione propone – continua la Martinelli -, ma che riteniamo da soli essere insufficenti per ottenere il risultato auspicato. E allora le domeniche ecologiche vanno bene, ma è la quotidianità del piano viabilistico che va ripensato. Ci auguriamo che si abbia il coraggio di fare scelte innovative, per altro in linea con le filosofie moderne delle grandi città: pensare ad un mobilità che non sia solo automobili, ma che consideri ugualmente e sinergicamente i pedoni, i ciclisti, i mezzi pubblici e le auto”.

“Oltre che sul piano tecnico – dice la coordinatrice Sel – è fondamentale che l’amministrazione si proponga come promotore di una nuova cultura all’ambiente, incentivando e soprattutto aiutando a diffondere buone pratiche e stili di vita consapevoli, evitando di fare vivere al cittadino le scelte necessarie come dictat autoritari caduti dall’alto, ma condividendo con lui le motivazioni e i vantaggi derivati da tali scelte”.

Dichiara la coordinatrice di Sel: “Porre un limite al riscaldamento domestico o a quello degli spazi commerciali fa bene in termini di salute, di qualità dell’ambiente e di portafoglio, fattore non secondario in un momento come questo. Stesso discorso per quanto riguarda l’uso dei mezzi pubblici, che parallelamente ad una loro incentivazione all’uso necessiterebbero di un’implementazione dell’offerta (una su tutte un collegamento con Malpensa, la cui assenza risulta inspiegabile). Incentivare la mobilità pedonale, come con il “pedibus”, fondamentali per decongestionare il traffico del centro città e, conseguentemente, dei quartieri limitrofi”.

“L’ideale sarebbe avere dei mezzi a basso impatto, elettrici per esempio – conclude la Martinelli – . E se è vero che si parla di spese, ma è anche vero che l’unione Europea (e non solo lei) mette a disposizione numerosi fondi per incentivare questo tipo di politiche municipali. L’accesso ai fondi è, per altro, facilitato in certi casi per i firmatari del “Patto dei Sindaci”, che il comune di Varese ha approvato in consiglio al termine della scorsa amministrazione (a proposito che fine ha fatto? A che punto è l’Iter?) impegnandosi a contribuire allo sviluppo e utilizzo delle energie alternative. Va bene l’impegno dichiarato, ma ciò che auspichiamo è che si traduca in aria fresca, non in aria fritta”.

 

 

5 dicembre 2011
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