Milano

Formigoni fa il leghista e incontra i governatori lumbard

L'abbraccio tra Bossi e Formigoni

Il presidente della regione Lombardia, Formigoni, questa mattina, nella sede della Lega di via Bellerio ha incontrato l’ex ministro Roberto Calderoli e i governatori lumbard. Presenti anche i leghisti Luca Zaia e Roberto Cota, oltre al vice presidente lombardo Andrea Gibelli e il vicepresidente del Consiglio regionale Davide Boni. Obiettivo, fare un fronte comune delle Regioni del nord per chiedere al governo tutti i possibili spazi di autonomia consentiti dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

Formigoni forse esagera e, dopo la disastrosa esperienza del governo Berlusconi, ci riprova. ”Con la Lega abbiamo una grande alleanza sul territorio e la vogliamo ricostruire a livello nazionale in vista delle elezioni politiche del 2013”. Formigoni si è incontrato nella sede del Carroccio con Umberto Bossi e Roberto Maroni.

“Era un incontro a tre, tra i governatori di Lombardia, Veneto e Piemonte. Abbiamo parlato di sanità e trasporto pubbblico locale, anche perchè i miei colleghi della Lega, ieri non hanno partecipato all’incontro con il governo”. ”E’ stata un’occasione importante per scambiarci reciproche esperienze sui governi dei nostri territori”, ha proseguito Formigoni che ha precisato che durante l’incontro non si è parlato di autonomia delle Regioni, argomento proposto ieri da Bossi”.

5 dicembre 2011
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Un commento a “Formigoni fa il leghista e incontra i governatori lumbard

  1. Raffaella il 6 dicembre 2011, ore 14:27

    Mah!! E’ proprio la riconferma del totale vuoto politico che c’ è in Italia in questo momento.

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