Varese

Clerici lasciato solo. I sindaci disertano il tavolo anti-smog

L'assessore Stefano Clerici

Inquinamento alle stelle anche a Varese, da giorni è allarme da parte di cittadini e associazioni ambientaliste. Tra le misure e le iniziative che domani andranno in giunta per essere, pur tardivamente, approvate, oggi l’assessore alla Tutela ambientale, il piediellino Stefano Clerici, ha invitato attorno ad un tavolo in via Copelli i 40 sindaci del circondario, tra i quali 15 vicini al capoluogo.

Ma la riunione è andata malissimo: sono stati soltanto tre i primi cittadini che si sono presentati, di Lozza, Bodio e Induno, e altri tre rappresentanti di altri comuni. Chiaro segno che i Comuni attorno alla città di Varese non la considerano autorevole interlocutore, e non guardano al nostro Comune come capace di svolgere un convincente ruolo da capoluogo. Aggiornato il summit al 14 dicembre, e nuovo invito, per quel giorno, ai comuni di area omogenea sullo smog.

Intanto domani le misure varesine anti-smog arrivano in giunta. Come abbiamo già anticipato ieri mattina,  Il Comune pensa di puntare sulla vecchia formula delle domeniche ecologiche, con uno stop al traffico nel salotto buono del capoluogo. Sì anche anche alla preannunciata sostanza mangia polveri sottili, cinque settimane di sperimentazione. E poi, ancora, si controlleranno più e meglio le caldaie. Infine controlli nei negozi e nei centri commerciali per “beccare” eventuali sforature ai limiti dei 22 gradi dei caloriferi.

 

5 dicembre 2011
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