Varese

No pista, no party. Cancellata la pista del ghiaccio

La pista di piazza Repubblica a Varese

La principale attrazione del Natale varesino non ci sarà: nessuna pista del ghiaccio verrà allestita nel cuore della città, in  piazza Repubblica, come annunciato poche settimane fa. Meta ogni anno di tante famiglie e luogo di grande divertimento per i più piccoli, l’impianto è stato stralciato all’ultimo momento dal programma di iniziative natalizie del Comune di Varese.

Un no che arriva a pochi giorni dall’annuncio, da parte dell’assessore alla Promozione del territorio, il leghista Sergio Ghiringhelli, di una super-pista in piazza Repubblica, che doveva misurare 20 metri per 30. Una cancellazione che è stata ammessa controvoglia dall’assessore Ghiringhelli, in occasione dell’accensione delle luci dei Giardini Estensi. “Non è mica la fine del mondo: ci sono tante altre iniziative che compongono il calendario delle proposte natalizie. A partire da Varese Green City”.

Perchè, dopo anni, si è rinunciato alla pista? Ghiringhelli dice che non è stato raggiunto un accordo tra la società che doveva gestire la pista (la stessa che gestisce la mini-pista delle Corti, Pattinatori Ghiaccio Varese) e la Pro Loco. Un mancato accordo che avrebbe fatto saltare la pista. Il fatto desta qualche perplessità: era infatti risaputo che quest’anno, per la prima volta, la Pro Loco non avrebbe gestito la pista, ma si sarebbe limitata ad organizzare eventi collaterali. E invece, la Pro Loco è in campo a tutti gli effetti.

“C’è solo un problema economico”, dichiara Giancarlo Di Ronco, presidente della Pro Loco. Cioè? “Per fare la pista mancano all’appello diecimila euro. E se il Comune non vuole metterli, è necessario trovare sponsor privati che coprano questa cifra. Se si trovano i fondi, la pista può essere realizzata subito”. Ribatte l’assessore Ghiringhelli: “Il Comune non mette questi soldi. Quanto alla ricerca degli sponsor, i tempi sono troppo stretti: non voglio installare la pista il 22 dicembre”.

Insomma, una faccenda dai risvolti complicati, che ha portato a cancellare la pista del ghiaccio. Dopo un continuo stop and go nelle ultime settimane, la partita, a quanto pare, ora sembra chiusa. Anche se pare un po’ debole, come giustificazione, la mancanza di diecimila euro.

2 dicembre 2011
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