Varese

Lega Nord, se la conosci la eviti. Un libro alla Coopuf

Umberto Bossi

Prima una manifestazione che si è tenuta a Brenta, circa tre chilometri dalla casa di Umberto Bossi, ora un libro che appare più come un baedeker per chi si avventuri in terra padana alla ricerca del leghista perduto. Si chiama “Lega: se la conosci la eviti, se la capisci la combatti”, il libro che sarà presentato oggi giovedì 1 dicembre a Varese, alle ore 21, presso la Coopuf di via de Cristoforis (piano seminterrato).

Un volume che è stato realizzato a cura del Comitato della Festa Popolare Antileghista, lo stesso che aveva organizzato la festa di Brenta. Alla presentazione parteciperanno gli autori. La serata viene organizzata dal Collettivo Autonomo Varesino.

Un volume che rilegge la Lega con le sue tante facce. Per gli autori il Carroccio reinventa le tradizioni locali trasformandole in una specie di folklore farsesco, al quale purtroppo tanti finiscono per credere. Sventola lo spauracchio del “diverso”, dello straniero, deviando l’attenzione delle persone dai reali problemi e dalle loro reali cause, propagandando la discriminazione e la disuguaglianza. Nonostante la sua retorica regionalista, si fa complice delle peggiori opere di inquinamento e devastazione imposte dallo Stato alle popolazioni locali.

Il suo più celebre motto è: Roma ladrona! …ma proprio nei ministeri e nel parlamento romani mangia e grufola insieme ai suoi simili. Dicono gli autori: “E’ la Lega, il partito che giorno dopo giorno, sotto i nostri occhi, sta occupando tutte le posizioni di potere politico, amministrativo ed economico del territorio in cui viviamo. Possiamo, con la nostra indifferenza, essere suoi complici oppure trovare insieme il modo per combatterla”.

1 dicembre 2011
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Un commento a “Lega Nord, se la conosci la eviti. Un libro alla Coopuf

  1. ester il 1 dicembre 2011, ore 10:29

    articolo, contenuti perfetti.Spero tanto che i leghisti in buona fede lo leggano,riflettano ed esercitino lo spirito critico,l’autocritica. Basta che guardino com’è conciata Varese(sprechi,degrado immobilismo politico ecc.) e le ipocrite e vili sparate dei capi leghisti,cui manca del tutto autocritica e volontà di fare un passo indietro dalle loro posizioni di potereche hanno dato loro anche tanta arroganza.

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