Varese

Il Pd attacca il “teatrino della politica leghista”

Piazza Repubblica a Varese

Sta trasformandosi in una Caporetto quello che doveva essere il progetto più prestigioso della maggioranza. Il nuovo teatro, che dovrebbe nascere sulle macerie della Caserma Garibaldi di piazza Repubblica, è al centro di un attacco di inusitata forza da parte delle opposizioni in Consiglio comunale. A firmare l’attacco sono stati oggi tre esponenti del Partito democratico varesino: il segretario cittadino Roberto Molinari, il capogruppo in Consiglio Fabrizio Mirabelli e il consigliere comunale “rottamatore” Andrea Civati.

Gli sponenti Pd esordiscono: “Nel teatrino della politica leghista varesina alle prese con il progetto del nuovo teatro va in scena la commedia degli equivoci. Protagonisti in ordine di apparizione il sindaco Attilio Fontana e il “suo” assessore all’Urbanistica Fabio Binelli. Chiamati dal Partito democratico a chiarire lo “stato dell’arte” del progetto che secondo il Pd è inattuabile, in mancanza del Piano di governo del territorio, senza un accordo di programma con la Regione, il primo (il sindaco Fontana) ha detto che la Regione ha già dato parere positivo mentre il secondo (l’assessore Binelli) lo ha smentito, dando ragione al Pd, pur affermando che i tempi saranno meno lunghi (già, ma quanto meno lunghi?) di quelli da noi paventati”.

“Questo episodio dimostra che il sindaco e l’assessore più importante della sua Giunta non parlano tra loro e, se lo fanno, ciò avviene solo sulle pagine dei giornali – continuano gli esponenti del Pd -. Così, Fontana non viene aggiornato sui problemi dell’Urbanistica e Binelli continua a fuggire di fronte alla sua grave responsabilità: la mancata approvazione del Piano di governo del territorio. Il sindaco Fontana e l’assessore Binelli non hanno esitato a sostenere, per mesi, che tutto era a posto e che l’intervento in piazza Repubblica sarebbe avvenuto con la massima celerità, perché la costruzione del teatro, per questa Giunta, era la priorità delle priorità”.

Al contrario “ora si scopre che non è così. Che hanno sbagliato procedura. Che devono fare ancora, perché, ad oggi, non esiste, un accordo con la Regione. Che non sono in grado di dare tempi certi. Nel merito del progetto, il Partito democratico entrerà al momento opportuno. Per ora, sottolineiamo, ancora una volta, che l’assessore Binelli è responsabile della mancata approvazione del Pgt, fatto che impedisce una seria programmazione urbanistica della città”.

Conclude il comunicato del Pd: “A questo punto, chiediamo al sindaco Fontana di assumersi la responsabilità politica dell’immobilismo e del fallimento del suo assessore. Altro che cento giorni per realizzare la priorità delle priorità! Dopo sei anni di nulla, infatti, la città, purtroppo, è ancora ferma”.

 

29 novembre 2011
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