Milano

Melodie dell’esilio con Moni Ovadia all’Elfo Puccini

L'attore e regista Moni Ovadia

Continua nel suo percorso solitario, il regista, attore ed autore Moni Ovadia, che a Milano, nella bella stagione dell’Elfo Puccini, sta presentando un dittico di alto valore culturale. Dopo avere proposto, dal 15 al 27 novembre, “Senza confini-ebrei e zingari”, ora propone “Cabaret yiddish” (dal 29 novembre al 4 dicembre; ore 20.30, tranne la domenica ore 16.30). Il primo dei due spettacoli avremo la fortuna di vederlo a Varese, sul palco del Teatro Apollonio, che con ottima scelta fa coincidere lo spettacolo con la Giornata della Memoria (in realtà, rispetto alla Giornata, slitta di un giorno e viene proposto sabato 28 gennaio, alle 21).

Il secondo spettacolo, invece, si può vedere a Milano, questa settimana. In realtà si tratta della rivisitazione e aggiornamento di “Oylem Goylem”, spettacolo storico dell’attore italo-bulgaro, che oggi ripropone quello che si può considerare l’avvio della sua avventura teatrale più nota. Ebreo errante e musica Klezmer al centro (con lo storico compagno Emilio Vallorani al flauto), con riminiscenze kafkiane ed evocazioni di tragedie legate alla Shoah.

Tuttavia un’allegria malinconica serpeggia in tutta la messa in scena, e il grande wiz ebraico, humour distillato, presidia ogni riflessione di Moni. Perchè non prendersi troppo sul serio, è il primo antidoto al totalitarismo.

27 novembre 2011
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