Cultura

Versonauti ed Estroversi, Varese terra di poesia (in rosa)

La poetessa Alda Merini

C’è una lunga tradizione di iniziative e opere poetiche che qualcuno definisce laghiste. Autori e opere che riguardano la poesia e che oggi riaffiorano a Varese con iniziative di notevole interesse. Appuntamenti ai quali non macano, spesso, di dare il loro contributo i Tre Tenori della Poesia, ossia Dino Azzalin, Silvio Raffo e Fabio Scotto, “poeti laureati” che si impegnano a fianco delle nuove leve della poesia. In occasioni culturali in cui i poeti che scrivono, leggono pure i loro (o gli altrui) versi.

Una ricchezza che si diffonde in silenzio, senza proclami, spesso ignorata da Comune e Provincia di Varese, istituzioni che si lasciano sfuggire l’occasione di sostenere e dare spazio a iniziative che vengono dal basso, tranne qualche eccezione. Così, dopo l’omaggio al grande Eugenio Montale realizzato al Teatro Santuccio di Varese, e promosso dal gruppo dei Versonauti (nuovo nome del gruppo di poeti che, prima, si erano definiti poeti di Reci-Talk), un gruppo guidato da Rita Clivio, ora una nuova proposta viene lanciata, in quel di Comerio, presso la Somsart, dal gruppo degli Estro-Versi, una realtà di poeti guidata da Sara Pennacchio. Oltre a queste due realtà, c’è anche la manfestazione dal titolo “Carovana dei Versi” organizzata da abrigliasciolta, la realtà di Ombretta Diaferia, da cui diversi esponenti degli altri gruppi provengono.

Come si può notare, le tre realtà citate sul fronte della poesia sono nate e vengono animate da donne. Una poesia in rosa, dunque, caratterizza il nostro territorio.

Il 18 dicembre, alle ore 18.30, presso la Somsart di Comerio, il gruppo Estro-Versi darà vita a “Folle folle d’amore per te. Omaggio ad Alda Merini”, un omaggio alla grande poetessa dimenticata, tra l’altro cittadina onoraria di Varese, che Varese non ha mai onorato con iniziative. Ben venga, dunque, questa iniziativa, che vede protagonisti Sharon Alini, Karin Andersen, Stefania Cadario, Elena Danelli, Sergio Di Siero, Alessandra Marra e Sara Pennacchio.

 

26 novembre 2011
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