Leggiuno

Liturgia gregoriana all’Eremo, difficile da raggiungere

Il gruppo vocale Antiqua Laus

Con l’Avvento sono giustificate iniziative che valorizzino la liturgia e sottolineino le tradizioni, sia pure soprattutto sul versante di un recupero culturale. E’ il caso dell’iniziativa che partirà domenica 27 novembre presso l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno: da questa domenica, e per quattro domeniche successive, la messa delle ore 16.30, sarà animata dal gruppo corale “Antiqua Laus” diretto da Sandro Riganti. La particolarità di questa presenza musicale sta nel fatto che le celebrazioni eucaristiche verranno accompagnate dal canto gregoriano. Testi latini e melodie sobrie e monodiche accompagneranno le messe presso la chiesa dell’Eremo. A dare vita a questo gruppo vocale amanti del canto gregoriano, otto in tutto, che nella vita fanno gli operai, i commercialisti, i grafici, i tappezzieri. L’interessante proposta è stata caldeggiata da padre Roberto Comolli, priore di Santa Caterina.

“Una vera e propria liturgia cantata – sottolinea Riganti -. Non si tratta di una proposta di archeologia musicale, ma di un canto ufficiale della Chiesa”. Una proposta che per ogni messa prevede il “proprium”, una serie di canti ad hoc, che si affianca a quello che viene definito “ordinarium” e che prevede i brani consueti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei. Dunque ogni celebrazione sarà un momento a sè, con tratti peculiari, e questo lungo tutto l’itinerario dell’avvento.

La Provincia di Varese sostiene l’iniziativa oltre che offrendo lo spazio dell’Eremo, di proprietà di Villa Recalcati, anche realizzando un supporto con testo e note ad uso dei fedeli. 

Resta il problema di Santa Caterina del Sasso che, se non raggiunta con mezzi privati, è molto difficile raggiungere, da Laveno, utilizzando i mezzi di trasporto pubblico, come battello, pullman, per non parlare del servizio taxi. Un tema, quello dei collegamenti, che non pare essere preso adeguatamente in considerazione dalla Provincia di Varese, che continua a puntare, anche da un punto di vista turistico, su un luogo di difficile accessibilità.

22 novembre 2011
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