Varese

Il Comune si riorganizza, e la giunta va in fibrillazione

E’ già la seconda seduta della giunta Fontana, quella di lunga durata di questa mattina, che affronta una riorganizzazione della macchina comunale pare abbia creato qualche mal di pancia e un bel po’ di nervosismo. Una scelta che nasce dal fatto che la nascita del Fontana bis ha portato con sè una serie di cambiamenti relativi ad assessorati e deleghe, aree e competenze, un cambiamento al vertice che ora la giunta cerca di calare nel “corpaccione” della macchina comunale. Così, almeno, nelle intenzioni.

Fin dalle prime avvisaglie di cambiamento, è cominciato il tam-tam sul fronte sindacale, un allarme che è sfociato ieri in un volantino dei Cobas del Comune. “L’Amministrazione di Varese – si legge nel volantino – decide di aumentare i ‘Generali’”. Continuano i Cobas: “Secondo noi è ora di finirla con la moltiplicazione delle posizioni apicali a discapito dei 950 lavoratori che tutti i giorni sono impegnati in prima linea (per una magra busta-paga), per i quali non ci sono mai soldi per migliorare le condizioni salariali, professionali e di lavoro”.

Ma cosa sta accadendo davvero a Palazzo Estense? Partiamo da una settimana fa. Nella precedente riunione di giunta si è dato vita ad una sezione che serve a coordinare i due assessorati Servizi educativi e Servizi sociali, ora riuniti in un’unica realtà. Una riorganizzazione che riguarda l’assessore Pdl Enrico Angelini, e che una settimana fa ha visto accendere il semaforo verde. Un cambiamento che, come ha ricordato oggi il vicesindaco Pdl Carlo Baroni, “a somma zero”, nel senso che, parole di Baroni, “nessuno prenderà di meno perchè qualcuno prenderà di più”, con riferimento agli emolumenti. A scatenare le polemiche il fatto che, al vertice di questa “cerniera”, c’è una figura nuova, un capo sezione. ”Volete sistemare qualcuno”, tuonano i Cobas. No, risponde ancora il vicesindaco: “Il capo sezione non è stato ancora scelto, tutti possono candidarsi, e poi si sceglierà”. Ma il semaforo verde per Angelini ha suscitato qualche nervosismo tra i colleghi di giunta, qualche scontento, la denuncia che problemi e criticità riguardano anche altri assessorati e non solo Angelini.  

Questa mattina, in giunta, si è ritornati sulla riorganizzazione. E da un solo assessorato, si è giunti a parlare anche di altri assessorati, come quello del leghista Sergio Ghiringhelli, che ha unito Commercio e Promozione del territorio. Il disegno su cui si starebbe riflettendo è relativo a tre sezioni: oltre a quella dei Servizi educativi, già deliberata, ce ne sarebbe una relativa al Commercio e una relativa al Bilancio. Un programma di lavoro non semplice che, infatti, verrà sottoposto ad ulteriori approfondimenti in una seduta già programmata per venerdì prossimo. Tra le scelte varate oggi, e sempre nell’ambito della riorganizzazione in atto, il passaggio della dirigente Rita Furigo dall’Area III-Servizi Finanziari al Commercio. Insomma, cambiamenti e passaggi stanno rivoluzionando Palazzo Estense. Come dice il colto e signorile Filippo Ciminelli, segretario generale del Comune, si sta realizzando ”una rivisitazione politica e tecnica della macchina comunale che punta ad una maggiore efficienza”. Saranno dello stesso parere anche i sindacati? 

22 novembre 2011
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