Varese

Al Ponte del Sorriso creatività fa rima con solidarietà

Artisti, medici e volontari in una foto di gruppo

Continua la lunga marcia della fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus sul fronte di strutture ospedaliere più umane e vicine ai degenti, tanto più se si tratta di piccoli degenti. E questa mattina, presso la sede della fondazione, l’arte è entrata a fare parte di quel tesoro di risorse che la realtà presieduta da Emanuela Crivellaro sta accumulando per il futuro.

Grazie alla collaborazione tra la fondazione, la Scuola di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti di Brera e l’Azienda ospedaliera “Ospedale di Circolo-Fondazione Macchi”, e con il sostegno della Fondazione Cariplo e della raccolta fondi “Un sorriso per Martina”, otto giovani promesse di Brera, dai prossimi giorni inizieranno a studiare percorsi artistici che allevino la sofferenza e la paura legati all’esperienza del ricovero. Saranno interessati da questo progetto, dal titolo “L’arte che cura”, il Punto di primo intervento dell’Ospedale Del Ponte di Varese e la Pediatria di Cittiglio. Due luoghi che il lavoro dei giovani artisti trasformeranno in spazi accoglienti e sereni, sotto la guida di Chicco Colombo. Nel caso della Pediatria di Cittiglio, saranno realizzati dei sentieri sul pavimento che porteranno ad alcuni personaggi dipinti sui muri. Al Punto di Prima Accoglienza di Varese, invece, saranno all’opera i giovani scenografi per dare vita ad una vera e propria sperimentazione artistica.

Questo pool di artisti si impegnerà in un progetto di umanizzazione di questi luoghi sanitari, ma una volta concluso questo intervento, sarà suo impegno ulteriore quello di monitorare e valutare le reazioni dei bambini in vista della realizzazione dell’intero Ponte del Sorriso.

22 novembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi