Politica

Maroni fa il duro: il governo Monti, solo nuove tasse

Il leghista Roberto Maroni

Mentre il nuovo governo presieduto da Mario Monti è riunito per varare le prime misure e il presidente si prepara per il viaggio in Europa, il Carroccio alza il tiro, accreditandosi come partito d’opposizione. Così,  che dopo avere varato manovre lacrime e sangue con il governo Berlusconi, ora il Carroccio critica il nuovo governo per le nuove tasse.

A prendere la parola a nome del partito di Bossi, è l’ex ministro Roberto Maroni, che di fatto fa ripartire anche la competizione interna sulla futura leadership post-Bossi.

“Mi sembra che l’esordio sia per ora solo nuove tasse, aumento dell’Iva di due punti, reintroduzione dell’Ici sulla prima casa”. Una misura, quest’ultima, che Maroni definisce “un orrore , non so come Pdl possa votare una cosa del genere”. E poi l’ex ministro cita la patrimoniale, oltre alle pensioni. Un modo per fare cassa ora diventa la bandiera del nuovo esecutivo.

Attacca il leghista Maroni: “Se queste sono le misure bisogna fare un’opposizione dura e la Lega si prepara a fare questo contro misure ingiuste”. Maroni ribadisce la fine “momentanea” dell’alleanza con il Pdl. Anche se “in Piemonte, Lombardia e Veneto l’alleanza c’e’ e continua. Sappiamo fare la differenza tra il livello centrale e quello regionale e locale”. L’alleanza futura, continua Maroni, “per quanto riguarda le elezioni politiche, è un percorso tutto da costruire”.

21 novembre 2011
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