Varese

Con “Floreat” itinerario di successo a Villa Mylius

Il giovane musicista Giovanni Scafarella

Sono stati almeno un centinaio i partecipanti all’iniziativa promossa ieri dalla neonata associazione culturale Floreat: una visita al parco di Villa Torelli-Mylius, partendo dalla storia varesina di fine Settecento, per arrivare ai nostri giorni. Il parco della villa ospita esemplari straordinari, dal grande faggio alla sequoia, in una varietà di aspetti e colori che una soleggiata giornata d’autunno ha reso sicuramente più suggestivi.

Un percorso iniziato dall’ingresso di via Fiume e terminato nello spiazzo dirimpetto alla villa. Un racconto a metà tra il professioanle e l’aneddotico, guidato dall’agronomo Daniele Zanzi e allietato dagli interventi musicali alla viola da parte del giovanissimo Giovanni Scafarella, quindicenne studente del Liceo Manzoni, e dalla lettura di brani e poesie di chiaro riferimento naturalistico (proposti da Zanzi e da Luisa Oprandi, la “mente” di Floreat). Durante il percorso anche una sosta all’angolo di parco limitrofo all’ingresso laterale, quello che dà su Viale Aguggiari e sul quale pare gravare l’intenzione di costruire un parcheggio per 80 posti auto.

Varese è “città di giardini” e da Villa Mylius si ammira questa peculiarità che la nostra città può vantare: una ricchezza e un tesoro che vanno preservati, perchè patrimonio di tutti e dono per molti.

I prossimi appuntamenti che l’associazione culturale Floreat organizza per incontrare la bellezza del territorio sono tre incontri con l’arte: il professor Silvano Colombo guiderà la lettura degli affreschi delle chiese varesine di S. Vittore, della Motta e di S. Giorgio a Biumo Superiore. Si inizierà con S. Vittore lunedi 28 novembre alle ore 20.45.

21 novembre 2011
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