Varese

Comune, Varese Europea sul banco degli imputati

Un momento di tagli, di risparmi, di ripensamenti sulla spesa in vista del bilancio preventivo. E tra le varie spese a carico di Palazzo Estense c’è certamente anche quella relativa all’associazione Varese Europea, che è presieduta dal sindaco Attilio Fontana in persona. Giovedì 24 novembre, all’ordine del giorno della Commissione 1 (Affari generali) c’è proprio Varese Europea, un organismo di cui è difficile comprendere la vera utilità fin dalla sua nascita. In Commissione è prevista l’audizione del direttore dell’associazione, Arturo Bortoluzzi, che è anche presidente degli Amici della Terra.

Su questa realtà, negli ultimi tempi, è salita la temperatura in Comune. Una mozione molto dura è stata presentata da Alessio Nicoletti, consigliere comunale di Movimento Libero. “E’ venuto il momento di esprimersi chiaramente sulla permanenza o meno del Comune di Varese nell’associazione Varese Europea – spiegava Nicoletti – che nel 2011 costerà all’Amministrazione Comunale circa 23.000 euro all’anno di contributi economici più le spese, di cui circa 37.500 euro solo di personale. Varese Europea, a nostro giudizio, non ha rappresentato in questi anni alcun valore aggiunto per il Comune di Varese, ma solo una spesa eccessiva che è venuta il momento di tagliare”.

Era giunta una risposta a firma dell’assessore con delega a Varese Europea, Ida Maria Piazza, che in sostanza difendeva la scelta del Comune di Varese di aderire anche per il 2012. Una risposta che non aveva soddisfatto Nicoletti. Ma qualche mal di pancia sull’associazione presieduta dal sindaco serpeggia anche nel Pd. La Commissione di giovedì dovrà sgomberare il campo da dubbi e prolemiche.

21 novembre 2011
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5 commenti a “Comune, Varese Europea sul banco degli imputati

  1. ester il 21 novembre 2011, ore 15:22

    Ma possibile che non si possa subito e x il2012 tagliare questa associazione inutile?Cosa lo impedisce?Chi amministra la città,lo faccia e basta!

  2. arturo bortoluzzi il 21 novembre 2011, ore 17:55

    Caro Giacometti,
    perché non scrivi un po’ cosa ha fatto varese europea da quando esiste anche
    per Nicoletti quando era assessore. hai scritto dei costi ma non di quanto varese europea abbia apportato al territorio in termini di danaro. comple mai?
    se avessi difficoltà non penso tu abbia difficoltà a telefonare a varese europea 0332255693-4.
    Leggendoti ho anche assaporato il tuo dolce menzionare una vittoria di un bando di Varese europea definito eccessivo.
    ma se non ha mai fatto niente varese europea come avrebbe fatto a conseguire un finanziamento eccessivo?
    quantifica poi cosa tu intenda per eccessivo e menziona tutti progetti realizzati con quel fidanzamento
    menziona anche la spesa di progetto per progetto
    e la quantità di partecipanti agli stessi
    scrivi anche del novero degli enti che Varese europea ha coordinato facendoli partecipare e vincere al bando di concorso regionale .
    Tra l’altro tu hai partecipato a qualche manifestazione?
    io non ti ho visto
    peccato!
    Potresti anche scrivere che l’associazione è sempre aperta e che chiunque può proporre e partecipare agli incontri.
    chiunque può anche sapere in dettaglio, chiedendolo, cosa serva varese europea.
    La risposta sarebbe troppo ovvia e forse per questo nessuno lo ha chiesto.
    Nicoletti non ha mai telefonato a Varese europea proponendo iniziative e cercando di sapere cosa avesse fatto
    Neppure è mai venuto in associazione
    non sapeva neanche che Varese europea aveva cambiato sede
    Scrivi che la commissione è pubblica, che chiunque può parteciparvi.
    Ti aspetto giovedì sera
    Un caro saluto
    Arturo

  3. Ariosto il 21 novembre 2011, ore 19:47

    Nel Bilancio del Comune di Varese l’assessorato alla Cultura si porta a casa 3 milioni
    e mezzo di EURO. Quanto costa il personale? Quanto costano i Musei deserti?
    Un deserto di 3.500.000 euro. Il PD non dice nulla?
    Se la prendon con Varese Europea, ma il grasso che cola è altrove.

  4. ester il 21 novembre 2011, ore 20:40

    Sig.Bortoluzzi,da quanto lei scrive,io davvero non capisco a cosa serva Varese europea.Non mi sembra che l’organizzare manifestazioni,ricevere finanziamenti o premi,avere una sede.dimostrino alcunché,anzi se mai potrebbero ingenerare sospetti,se non c’è una ricaduta in termini di risultati concreti che lei non nomina.Non sarà il suo caso,ma purtroppo siamo in Italia e l’illegalità o quanto meno lo spreco dominano sovrani,pare ovunque.La saluto cordialmente.

  5. ester il 22 novembre 2011, ore 15:06

    Quello che dice Ariosto sarà tristemente vero,però con questo rimpallarsi che sembra dire che tutto è marcio e che se mai il grasso cola altrove,non risolviamo nulla.Cominciamo ad agire e pragmaticamente a risparmiare dove si. vedono evidenti sprechi e privilegi favoritismi,fossero pure piccoli.In fondo siamo arrivati alla grave crisi attuale anche x questo;rissosità dei partiti,nessuno che rinuncia a niente,illegalità e sprechi diffusi e tragico e conseguente immobilismo.E’dovuta imtervenire la Bce,che sarà pure e soltanto una banca,ma ora l’aria è + respirabile, anche se sarà durocambiare qualcosa!Al sig.Bortoluzzi vorrei dire che figurarsi se la gente comune che disinteressa di tutto,e di questo i politici vivono,viene ad una associazione elitaria come Varese europea!

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